"한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다"

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한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다 Un'italiana che dalla Corea del sud va e viene.

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sabato 19 marzo 2016

Lezione 20 (이십관): i vari livelli di cortesia


Sono tornata con le lezioncine finalmente.
Eh sì, diciamo che siete anche voi a sforzarmi di trovare concentrazione e tempo per ricaricare le mie personali spiegazioni, sempre sperando siano ben descritte e capibili per tutti.
Fino ad ora sembra esser stato così, dato che in molti mi hanno scritto e fatto complimenti o meglio ancora ringraziato per l'aiuto. Io faccio però quel che posso fare, non sono un'insegnante di coreano (di un altro genere) e non sono ad un livello talmente alto da conferire agli altri un insegnamento completo. Mi limito alle basi grammaticali, al beginning che io stessa ho già superato da un bel pò di tempo. Faccio riferimento alla mia organizzazione da autodidatta e ai miei cari appunti vecchi ormai di qualche anno direi. Hahhaa ... 



RICORDIAMO UN PO'
LE PASSATE LEZIONI
ALFABETO - è necessario saper leggere e scrivere l'hangul per imparare
realmente questa lingua, non vi affidate al romaji 
(sì non smetterò di ripeterlo, non mi stanco mai)

E poi il resto, entriamo nel vivo dello studio:







Bene! Ma bando alle ciance e veniamo alla lezioncina di oggi!
Parleremo dei vari livelli di cortesia, spero possa essere interessante, un pò illuminante e sopratutto come sempre utile per il vostro studio in proprio.


Come sapete la cultura coreana è abbastanza classista anche nel parlato, quindi il livello di cortesia non fa altro che sottolineare la posizione dei due individui che interagiscono. Per loro è davvero molto importante capire l'identità o meglio la posizione dell'individuo che si ha davanti. Anche per comprendere appunto come comportarsi, con quale linguaggio si deve interagire.

Questo però è anche un simbolo di rispetto, oltre che di posizione sociale e, delle volte, di separazione voluta, una sorta di barriera, un non volersi aprire con la persona che si ha di fronte. 
Il linguaggio è diverso se si parla con un amico stretto, un conoscente, specie se anziano (la cultura coreana da un gran rispetto agli anziani), o una persona di posizione superiore alla propria. Ma possono assumere un linguaggio formale anche appunto per una chiusura voluta con l'altra persona, un non voler dar confidenza all'altro. 


Poi c'è anche una formula usata per la scrittura, ma ora qui sotto vi spiego bene la varietà di linguaggio e per cosa lo potete usare! Perché quando si parla del linguaggio coreano si tende a categorizzare in soli due gruppi:

반말  *ban mal ovvero "mezza parola", linguaggio informale
존댓말 *jondae(s) mal ovvero il linguaggio formale, l'onorifico.

Beh, sì classificarli così è giusto, ma questo non vuol dire che vi siano solo due tipologie, no ce ne sono di più! 
Attenzione! Riguardo ai vari livelli dell'esortazione a far o non far qualcosa (insieme, da soli ecc), ne abbiamo già parlato l'ultima volta, se ricordate! Ma se non vi viene in mente o se aveste perso la lezioncina, ve la riposto qui: Esortazione a fare non fare (lezione 19)



Pronti? 
시작합시다! 



I livelli di cortesia sono vari, io qui vi schematizzo quelli da me fino ad ora studiati (in teoria dovrebbero essere tutti, ma aggiungerò se nel corso dei miei studi dovessi incontrare altre formule particolari), in seguito affronteremo una per una tutte approfonditamente:


  1. senza cortesia (amici e bambini) non vi è la presenza di alcuna formula, particolare è il verbo essere che da 예요 / 이에요 diviene 야  (밤말)
  2. cortesia base (nello scritto, con i bambini, amici e tra sé e sé) ㄴ/는다 per le affermative (으/느) 냐 per le interrogative (반말 un pò formale)
  3. cortesia usata più spesso 요 (conoscenti, sconosciuti, anche tra fidanzati o amici si può per dare più rispetto) consiglio agli stranieri che studiano questa lingua di imparare questa prima delle altre e cercare di usarla in primis che bene o male va sempre bene. (존댓말)
  4. cortesia, più accentuata lo diviene aggiungendo dopo il verbo 보다 + 요 (존댓말)
  5. cortesia più alta 시 (che poi si coniugherebbe in 세요 / 셔요 ed è anche la formula per le esortative)
  6. cortesia alta ㅂ니다 / 습니다 (spesso usato di più nel mondo del lavoro, ma a volte anche nella vita reale con gli anziani o le persone di un certo livello. Più grandi di noi o meglio ancora di livello più alto in campo lavorativo o persone illustri) (존댓말)
  7. ancor più elevata diviene il ㅂ니다 / 습니다 quando viene preceduto dal 시 (존댓말)

NB: se si usa il *겠다 (futuro vicino) in formula interrogativa alla seconda persona, si rafforza la cortesia nel parlato;
Vale la stessa cosa per il *죠, talvolta usato proprio insieme al 겠다 = 겠죠 
Negativa gentile invece è *는데요 per rispondere in modo negativo ma con cortesia ad un'affermazione o domanda. 



CONFIDENZIALE (반말)

Con chi usarlo: solo con amici e bambini. (per mia esperienza anche con i bimbi non conosciuti è più consigliabile usare lo 요. Il consiglio deriva solo dalla mia osservazione sul lavoro -avendo lavorato in vari asili di Seoul per un'organizzazione che mi ci mandava- e tutti i miei supervisori si riferivano agli alunni con la cortesia 요, io lo stesso, ma immagino possa anche essere una proforma lavorativa nel nostro caso. Anche se mi faceva sempre un pò strano visto che l'insegnante ero io).

In cosa consiste: nel non mettere alcuna formula di cortesia o nel caso del verbo essere 이다, da 예요 / 이에요 si coniugherà in 야 per tutto il resto basterà coniugare i verbi a seconda del tempo senza aggiungere 요 o qualunque altra formula formale.

ESEMPI:
  • 엄마! 문 열어줘 나야
    "mamma! Apri la porta, sono io!" (verbo essere)
  • 식탁위에 사과가 있어
    "sopra il tavolo c'è la mela" (senza 요)
  • 오늘 아침 뭐 했어 "cosa hai fatto stamani?"
    - 아무것도 그래서 내일 일찍 일어나고 꼭 공부하겠어
    "niente, quindi domani mi alzo presto e studierò"
  • 야 나쁜놈 널 항상 사랑할거야 (molto alla drama haha)
    "hey! Bastardo, ti amerò per sempre" (altro non potevo scrivere?)
  • 아빠 학교 갈게
    "papà, vado a scuola"
  • 너에게 편지를 보내준 사람 나야
    "la persona che ti ha inviato la lettera, sono io" (lasciate stare le formule che non comprendete, ve le spiegherò in futuro)



LIVELLO BASSO DI CORTESIA 
-AFFERMATIVE- (반말)



Con chi usarlo: per scrivere, con i bambini, amici o tra sé e sé. Spesso lo si usa per esclamazioni, ma è più usato a livello di scrittura. Nonostante questo spesso molte parole non vengono affatto coniugate anche durante una conversazione tra persone che si conoscono bene. Quindi evitatelo con anziani o sconosciuti.

In cosa consiste: 

Con i verbi descrittivi, in qualsiasi tempo verbale, basta lasciare la radice 다 e nient'altro. 
  • 이 사과가 맛있다  - "questa mela è buona"
  • 그 사람이 머리가 좋다  -"quella persona ha una buona testa" (è intelligente)
  •  우리 딸이 예뻤다 -"nostra figlia era carina" (ora è un mostro hahah, e la manderanno dal chirurgo plastico)

Con i verbi d'azione invece SOLO al presente si pone prima della radice 다 il 는 vale a dire 는다, se la parola finisce con la consonante, oppure ㄴ다 se si conclude in vocale, ma con i futuri e il passato rimane la regola dei descrittivi, lasciando solo la radice.
  • 그는 시골에 간다 -"lui va in campagna" (가다 togliendo la radice conclude in vocale, quindi si mette ㄴ다 e diviene 간다, fateci caso: spesso è usato tra amici per dire "vado" quando se ne vanno) 
  • 우리 딸 밥을 다 먹는다 -"nostra figlia mangia tutto"
  • 내 남자를 많이 사랑하는다 -"amo molto il mio ragazzo" 
  • 책을 읽는다 -"leggo un libro"
  • 바나나를 먹겠다 -"mangerò una banana"
  •  시간이 없었었다 -"non avevo tempo"



LIVELLO BASSO DI CORTESIA 
-INTERROGATIVE- (반말)

Con chi usarlo: per scrivere, con i bambini, amici o tra sé e sé. Spesso lo si usa per esclamazioni, ma è più usato a livello di scrittura. Nonostante questo spesso molte parole non vengono affatto coniugate anche durante una conversazione tra persone che si conoscono bene. Quindi evitatelo con anziani o sconosciuti.

In cosa consiste: 

Presente interrogativo per i verbi descrittivi si usa mettere al posto della radice il (으)냐 per i verbi che finiscono in vocale 냐 quelli in consonante 으냐
  • 그것이 비싸냐? -"quella cosa è costosa?"
  • 밥 좋으냐? -"ti piace il cibo?"
  • 멋지냐 ? -"è affascinante?"
Sempre presente interrogativo ma per i verbi d'azione si usa mettere al posto della radice (느)냐 per i verbi che finiscono in vocale 냐 e quelli in consonante 느냐  
  • 피자를 먹느냐? -"mangi la pizza?"
  • 차를 마시냐 ?-"bevi il tea?"
  •  새로운 책을 읽느냐? -"leggi un nuovo libro?"

NB: per i verbi irregolari che finiscono in ㄹ ricordatevi (come vuole la regola che trovate nella lezione sui verbi irregolari) che perdono la ㄹ
집 파냐? "vendi casa?"
여기 사냐? "vivi qui?"

Futuri e passato sono uguali sia per i verbi d'azione che per i descrittivi. Si usa (느)냐 
  • 먹었느냐? -"hai mangiato?"
  • 신기했느냐? -"è stato fantastico?"



ONORIFICO 1
CORTESIA COMUNE 요 (존댓말)

Con chi usarlo: quella che consiglio di imparare subito e usare con tutti. La potete utilizzare con sconosciuti, ma anche con amici per essere più cortesi. Alcuni fidanzati usano lo 요 non solo i primi tempi ma anche una volta sposati. Lo vedo un pò strano io sinceramente, ma quando ero fidanzata anche io sentivo di dover essere più gentile con un parlato cortese, oltre al fatto che dovevo abituarmi alla cortesia per non perderla anche quando mi rapportavo con la gente di fuori. Ecco perchè sconsiglio di imparare il 반말 se siete alle prime armi. Ora avendo abbastanza una buona padronanza almeno di tre dei livelli di parlato, con amici vicini evito il 존댓말 e parlo più confortevolmente. 


In cosa consiste: semplicemente si coniuga il verbo secondo le regole e si aggiunge lo 요 di cortesia.

ESEMPI molto veloci e con vari tempi verbali:

  • 갈게요
    "vado"
  • 잘 먹겠어요
    "mangerò bene"
  • 공부해요 
  • "studio"
  • 볼거예요
    "guarderò"
  • 했어요
    "ho fatto"

PER AVERE MAGGIORE GENTILEZZA SI AGGIUNGE IL 보다 + 요 = 봐요 (존댓말)

Non c'è molto da dire se non che dovete coniugare e aggiungere il 보다 che fungerà da "provare" a fare oltretutto. 
가봐요 "prova ad andare" 
먹어봐요  "provo a mangiare" ecc ecc diviene più gentile appunto.




ONORIFICO2 
PIU' CORTESE 시 (존댓말)

Con chi usarlo: per dare maggiore cortesia alla persona, quindi usatela con sconosciuti, maggiori di età, anziani e con chi è di carica maggiore alla vostra, specie sul lavoro.

In cosa consiste: nel porre il 시 e coniugarlo in 세요 oppure 셔요 se al presente, in 셨 se passato 실거이다 시겠다 ecc per i futuri, al posto della radice, ma il verbo non dovete coniugarlo.

ESEMPI semplici con due verbi che si ripetono, per mostrarvi la differenza:
  • 공부하실거에요
  • 공부하셨어요
  • 가지세요
  • 가시겠어요 

PER AVERE MAGGIOR CORTESIA SI PUO' USARE SIA IL 시 + 보다 + 요  (존댓말)

Non c'è molto da dire se non che dovete coniugare il verbo aggiungere il 보다 senza coniugarlo e aggiungere il 시 prima dello 요. 
가봐셔요 "prova ad andare" più la maggior cortesia
먹어봐셨어요  "hai provato a mangiare" ecc ecc diviene più gentile appunto.





ONORIFICO 3
UNO DEI MASSIMI LIVELLI 
ㅂ니다 / 습니다 (존대말)

Con chi usarlo: per dare maggiore cortesia alla persona, usatela con anziani o sconosciuti più grandi di età, ma se devo essere sincera è usata molto con i clienti o i superiori in campo lavorativo insomma.

In cosa consiste: si toglie la radice e aggiunge alle parole che terminano in vocale ㅂ니다 e a quella in consonante 습니다 semplice.
Spesso questa formula è la prima imparata dagli studenti nelle università, perché la coniugazione del suffisso NON VA CONIUGATA, quindi quel 다 che vedete non viene mai tolto. Ed è la versione più semplice, ecco perché viene insegnato come primo step, ma io la trovo un metodo sinceramente un pò errato.

ESEMPI del presente, futuro, passato semplici con verbi semplici:
  • 밥을 다 먹었습니다
  • 갑니다
  • 읽습니다
  • 요리 하겠습니다 

NB: con questa formula si può usare solo in affermativa, per le domande si deve usare la formula interrogativa ㅂ니까? / 습니까?
  • 잘 지냅니까? 



ONORIFICO 4
MASSIMO LIVELLO 시 + ㅂ니다  
per futuro e passato il 습니다  (조댓말)

Con chi usarlo: per dare maggiore cortesia alla persona, usatela con i clienti o i superiori in campo lavorativo insomma. Credo sia un onorifico molto alto, quindi non adatto a tutti i giorni.

In cosa consiste: togliere la radice non coniugare il verbo e aggiungerci 시 + ㅂ니다 e se in altri tempi il 습니다  (셨습니다 시겠습니다 ...)


ESEMPI uguali a quelli della formula appena citata, ma modificata secondo la formula sottostante:
  • 밥을 다 먹으셨습니다 
  • 가십니다
  • 읽으십니다
  • 요리 하시겠습니다 

NB: con questa formula si può usare solo in affermativa, per le domande si deve usare la formula interrogativa ㅂ니까? / 습니까?
  • 잘 지내십니까? 

Fine



Sto amando questi due




lunedì 7 marzo 2016

Disavventure in Corea (9): dieta, cibo + stile coreano

Dieta?



Uhmm eh già!
Io, essendo una pallina di ciccia sono perennemente a dieta.
Oddio, durante i miei ventinove anni di vita ne ho fatte di pause, dove mangiavo quel diavolo che volevo. Però poi ho sempre ripreso con il ritmo: "mangia un ca*** che è meglio".

Prima di continuare questo sfogo time, premetto che: 

  1. non mangio come un porco. Come molti erroneamente potrebbero pensare, essendo io grassoccia. 
  2. Non è che non mi muovo. Sono pigra, lo ammetto, ma prima della partenza per perdere i chili che ho perso fino ad ora ho fatto molto movimento e sto cercando di farlo anche ora. A Seoul poi fare una vita sedentaria è quasi impossibile. Il problema qui è un altro e tra poco ne parleremo. Da quando ho cominciato a viaggiare a Seoul il movimento è stato necessario, quindi non rompete con le vostre cazzate da professionisti palestrati! Un tempo qui facevo chilometri e chilometri a piedi, perché si può! Al contrario dell'Italia che spesso ha strade prive della tratta per i pedoni. E più che dimagrire, se non quei due o tre chili, rimanevo stabile, calava la massa grassa e aumentava il muscolo certo.
  3. Ognuno ha i suoi problemi e se abbiamo i chili in più dipende da molti fattori: cibo e le sue calorie, quantità di cibo, sedentarietà, metabolismo e pure problemi fisici veri e propri. Quindi ripeto: tacete se non conoscete le abitudini della persona che avete davanti! E non date consigli sulla dieta, ogni corpo reagisce a seconda del problema di fondo che si ha, psicologico o fisico che sia.


Ma veniamo a noi.
Perché è un post disavventure/sfogo?
Perché fare la dieta in Corea, a detta di molti amici anche, non lo affermo solo io: è talmente faticoso da divenire una disavventura ha!!!
C'è chi dice, mia sorella ad esempio, che è pure impossibile calare.
No, non è vero. Ma il cibo qui è diverso dal nostro, magari lo conosciamo pure meno e quindi tendiamo a non saper valutare cosa mettiamo in bocca.

La terra della magrezza, o dovrei dire ex terra della magrezza, credetemi quando vi dico che stanno lievitando non poco, insegna a contare le calorie. Spesso nei cibi trovate infatti tanto di kcal scritto.
Il problema è che non sempre potete avere il reso conto di quel che state ingerendo, anzi spesso non sanno nemmeno loro cosa ci sia dentro. Tanto che non è facile, per chi ha super allergie, attenersi ai consigli del medico. O ancor di più a fidarsi di quel che ti dicono al ristorante. Spesso si trovano a mentire. Poi so che c'è gente che si fida e si è fidata senza riscontrare problemi.
Buon per loro!
Io, che conosco ormai da un pò lo stile coreano, dico che "fidarsi è bene, non fidarsi è decisamente mooolto meglio" nel caso allergie, ma andiamo avanti ...

Se prendiamo un lavoratore medio, lavoratore dallo stile del posto, quindi 10 ore al giorno lavorate, più spostamenti con mezzi pubblici o auto privata, dai 30 minuti ai 50 e passa, per lui il problema dieta impossibile si pone causa appunto orari sballati, ma anche  per colpa del cibo di emergenza, cibo svelto ... Lo possiamo definire in vari modi, parlo del cibo che si fa presto a cuocere e a divorare.
Spesso il cibo che ingurgitano questi lavoratori è di quello istantaneo, dunque veloce da fare e da trangugiare, non che il più maligno sotto ogni aspetto, non solo quello calorico.
Oltre a questo c'è anche il salto dei pasti, manco fosse quello della cavallina, e il rifocillarsi a tarda sera, quando ormai si è giunti a casina. Se si è poi stanchi si va di cibo spazzatura anche una volta ritornati a casa, per non farsi da mangiare. Almeno che magari non vi sia qualcuno che ne prepari di salutare.

Ma haimé, anche il cibo che sembra più salutare nasconde in verità la sua malvagia composizione!
Pensate che anche una semplice lattuga può nascondere rischi per la saluta causa pesticidi e chissà cosa...  le verdure sono potenziate qui e stanno in frigo senza appassire anche dopo 6 mesi (ho provato hahaha)


Il cibo coreano è considerato il più salutare.
ERRORE!

Il cibo coreano originario, quello che preparavano tempi addietro, mooolto indietro, lo ERA!
Poi è subentrato il Kochujang e tutti i suoi fratelli salsosi e da salutare cucina è divenuta una finzione assoluta.
No, solo per intenderci, sapete quanti chili di zucchero contiene la pasta di peperoncino piccante?
Sapete quanto zucchero utilizzano i coreani????
Proprio perché a loro piace sto dolce salato, gelato al cioccolato?
Troppi.
E il piccante stesso non fa così tanto bene, non per nulla qui il tumore è sopratutto localizzato allo stomaco! E i diabeti pullulano!
Dicono che anche il fermentato stesso non faccia poi tutto sto gran bene che si continua a sostenere, ma su quello io non metto bocca.

Quindi ormai sfatiamo un mito!
Se per cucina salutare si intende solo le verdure e le zuppe non contenenti kochujang e altre miscele, mi sta pure bene, ma il resto è squisito sì, ma dannoso per la salute a lungo andare. Anche il riso bianco porterebbe diabete. E qui lo consumano come da noi consumiamo il pane.

Il problema di fare una dieta è che qui le cose più salutari costano, quelle meno salutari invece sono le più economiche.
Una mela costa 1000 won, che non è male per gli standard. Le pesche sono gia a 2000 won, all'una si intende eh! E così via. Anche la verdura spesso non è poi a buon prezzo e la carne idem. Riso non ne parliamo!
Quindi cosa ci rimane di conveniente?
Ramyeon XD hahahaha sì, il ramyeon è un pasto e con 1050 won te la cavi. O ancora compri i sacchetti e li hai sei buste o cinque a 4000 won. Per forza molti ripiegano su quello.
Ma è calorico e lo sapete tutti che in verità fa male!

Per il movimento ringraziando il cielo lo si fa lo si fa.
Abbiamo anche le palestrine gratis da poter utilizzare! Il problema sono quelli elencati sopra e i pasti fuori orario, qui mangiano alle 5 del pomeriggio o alle 6, per cui verso mezzanotte arriva la fame e son cazzi amari. Alcuni saltano il pranzo causa lavoro ecc ecc ...
Che poi intendiamoci: chi lavora 10 ore al giorno sei giorni su sette non ha tutta sta voglia di far sport durante il giorno libero. Tutti quelli che conoscono dormono per riprendere energie hahah.

E se si mangia alla coreana, cosa da evitare, si fa un miscuglio di tutto più! Dal coreano, al fastfood americano sotto casa, il gelato o dolcetto in una caffetteria, un pò di street food grassoso, spesso carne al buffet o ancora pollo fritto e alcool a volontà! Taaaadan!

Se vivi da solo e non hai vita sociale fare la dieta può essere anche cosa leggermente più facile.
Ma aspetta ad uscire con gli amici: appunto alchool, cibo spazzatura o meno, ci si abbuffa in allegria e la ciccia non andrà via!!!!
Lo stile coreano lo conoscete? Dopo la cena delle 6 si va a bere e bevendo si mangia, poi ci si sposta da un'altra parte e si ribeve, secondo round e anche li sei costretto a mangiare, fino al terzo round dove spesso di va in un luogo dove si può anche solo bere, ma il cibo rimane comunque necessario se non si vuol perdere i numi della ragione, no?

Passo e chiudo!

venerdì 4 marzo 2016

Giorgia consigliaci un goshiwon!!!

Quante volte ho letto messaggi che sembravano un grido di aiuto vero e proprio. 
Quante persone mi hanno contattata per un consiglio su dove alloggiare qui a Seoul! 

Meglio goshiwon, guesthouse o appartamentino? (one room)
Beh di questo ne abbiamo gia` parlato in questo articolo: Aaa cercasi alloggio a Seoul

Certo, sapete che io guardo in primis al risparmio, dunque credo che nulla sia piu` economico e comodo, se tralasciamo la ristrettezza della camera, di un goshiwon! 
Insomma, intendiamoci, in nessun altro luogo si trova riso, acqua e kimchi gratis!!! Inoltre si paga un tot al mese senza dover fare i conti con le spese extra (luce, riscaldamento ecc), oltre a non avere il peso di caparra vera e propria da dover lasciare in deposito! 
Giusto possono chiedere un mini anticipo per bloccare la stanza, anticipo che normalmente viene "ridato" subito appena si arriva (cioe' come primo affitto si paga la differenza, ovvero tolgono i soldi gia' consegnati per la prenotazione). E dunque, a fine vacanza o fine studi, o del vostro soggiorno insomma, nessuno verra' a controllare la vostra stanza per vedere se e' pulita o se avete rotto qualcosa, al fine di spillarvi un po' di quella fantomatica caparra che ancora hanno nelle loro mani. No, ma logicamente non rompete nulla, perche' la regola "chi rompe paga" logicamente e' valida anche per i goshiwon. 

La Corea pullula di goshiwon, anche o in specie, vicino alle universita'.
Una volta infatti queste strutture erano state ideate per i soli coreani, specialmente per gli studenti universitari. Ecco il perche' di uno spazio ristretto e di solito silenzioso, ottimo modo per mantenere la concentrazione. Ma e' anche vero che non tutti i goshiwon sono economici e convenienti in quanto a prezzo e qualita'. Intanto non e' facile trovare luoghi del genere ad un prezzo inferiore ai 400.000 won (300 euro circa) per noi stranieri, in special modo nei luoghi di turismo o universitari. Ma in genere una cifra minore di questa la si trova altrove anche se con fatica, e senza quella cosa che per molti è essenziale: il bagno privato in camera. No, ecco se volete fare davvero i bravi risparmiatori e pagare il meno possibile, il bagno dovreste dividerlo con gli altri coinquilini, usando quello in comune.

Io ne ho visti di goshiwon, andando alla ricerca per una nuova sistemazione nella zona di Sinchon, ma abitai per tre mesi anche in un goshiwon di Hongdae. 
Alcuni goshiwon non avevano una buona cucina, ma un buco infimo, altri presentavano prezzi non inferiori ai 400.000 won se pur la stanza fosse sprovvista di bagno, il che è impensabile gente! E altri ancora sembravano usciti da un film horror. 

Alla luce dei fatti, consiglio comunque il goshiwon come alternativa?
Si', perche' di gioiellini se ne possono trovare e perche' e' l'ideale anche per chi viaggia, stando raramente in camera e spesso fuori all'aperto.
Logicamente non e' un luogo per le coppie, le maggior parte di queste strutture hanno camere singole. 

Ora, visto che la mia partenza si avvicina, il mio ritorno in Italia è alle porte, prima di arrivare proprio alla fine dei miei giorni (sembra che stia per morire), vorrei parlarvi del luogo dove ho vissuto fino ad ora (anche se ho fatto un intervallo di tot mesi vivendo da mia sorella).
Se mi chiedete di passarvi il nome di un posto carino, io lo faccio! E non posso che nominare quello in cui tutt'ora risiedo. Dunque per tutti coloro che stanno cercando una sistemazione di questo genere e per tutti coloro che mi chiedono dove poter alloggiare, ecco la risposta:

Family Residence di Sinchon (linea 2). 
E' un luogo comodissimo e sicurissimo: si ha non solo la chiave della camera, ma anche il pass per entrare nel complesso. Quindi nessuno puo' accedervi eccetto i residenti.
Si trova al settimo e sesto piano di una palazzina, che comprende negli altri piani anche una palestra e una pc room (per chi ama giocare ai giochi online o per coloro a cui servisse il computer).
Al sesto piano possiamo dire che il "dormitorio" e' misto, 
mentre al piano superiore e' solamente femminile.

Il goshiwon in questione e' composto da stanze di varie grandezze: alcune con grandi finestre, altre con finestre piu' piccole e addirittura alcune stanze (le piu' economiche) prive di finestra esterna, solo in corridoio. Tutte sono provviste di bagno in camera e doccia
Inoltre troverete all'interno un armadio, delle mensolette e un piccolo frigo, oltre la scrivania e il letto (qui sitto le foto). Alcune includono addirittura una tv funzionante!










All'entrata avrete anche il vostro vano scarpe personale e gli stendibiancheria sono lungo i corridoi a disposizione di tutti! 
Veniamo alla cucina!
Logicamente la cucina è in comune: stanza abbastanza grande, illuminata che ha a disposizione di tutti non solo i fornelli ma anche pentoline, tegami, piatti, un microonde, un tostapane, riso, kimchi, ramyeon e acqua gratis. Oltre questo potete usufruire gratuitamente anche del freezer che trovate e la lavatrice con tanto di detersivo.
Il Manager Marbin e' sempre al servizio del cliente e sinceramente da quando e' arrivato lui la struttura ha avuto un grandissimo miglioramento. 

I prezzi variano a seconda della stanza e di cosa presenta o meno, ma di solito vanno dai 400.000 won (300 euro circa) ai 450.000 won (340 euro) al mese. 
Al giorno invece dai 20.000 won (15 euro) ai 25.000 won (18 euro). 
Per gli studenti che stanno piu' di sei mese, parlando con il manager, è possibile chiedere uno sconticino (oltre i sei mesi).

Per quanto riguarda il luogo dov'e' situato: Sinchon sta nella linea verde della metro (linea 2) vicino ad Hongdae, raggiungibile in dieci minuti a piedi come Ehwa Woman University, la Yonsei University e la Sogang University, quindi molto comodo per chi frequenta una di queste universita'. Habjeong, dove potete anche passeggiare lungo l'Han river, dista 30 minuti a piedi, ma in metro sono neanche una decina di minuti (due fermate).
Dal centro inteso come Gwanghwamun, insadong, City Hall ecc ci si mette circa quindici minuti di metro.

Il goshiwon è molto vicino ai mezzi pubblici: si e' a due minuti dalla metro e a un minuto dalla stazione dei bus. A un minuto dal centro stesso di Sinchon, dove potete fare shopping e mangiare a volonta'. In specie dove e' situato il Family Residence vi sono localini di carne, pollo fritto ed altro ancora!!!!!
Sotto alla struttura c'e' un CU (minimarket) aperto 24h su 24h e a qualche metro tanti altri. Inoltre vi e' un supermercato ad ottimi prezzi a cinque minuti a piedi da li e lo Hyundai store (se volete cercare formaggio e carni, sughi, pasta estera) a due minuti di distanza. 

Qui trovate i contatti di Marbin! (La mail  degel10280@gmail.com e se sceglierete di stare qui, dite che vi manda Giorgia la blogger italiana hehe~ ;P)

Bello il mio fetone eh


Concludo dicendo che io ci ho vissuto bene per quasi un anno, 
E' di una comodita' estrema e di un silenzio impeccabile. 
Vivo in una stanza senza finestra, ma vi assicuro che la cosa non mi pesa. Mi pesava di più l'estate passata, ma all'epoca Marbin non c'era e la manager di allora temo fosse tirchi nell'accendere l'aria condizionata. Anzi d'inverno la mia stanza era una cuccetta accogliente e calda.
Per tutto ciò, ho deciso di scriverne un post, chiedendo al manager delle foto del posto per poterle condividere e consigliare il luogo ai miei lettori. 
Le foto che avete visto logicamente sono di camere spoglie, ma sul canale youtube trovate anche un video dove mostro la stanza di una ragazza italiana che e' qui da praticamente due anni, per darvi un'idea anche di quanto carina puo' diventare la vostra cameretta una volta arredata.



E con questo chiudo!!!
A presto!