"한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다"

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한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다 Un'italiana che dalla Corea del sud va e viene.

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domenica 9 febbraio 2014

Un futuro chiamato Corea del Sud

Le cose stanno per cambiare ...

Noi non siamo in quattro come loro, ma solo in 2 ...
e pure donne XD


Le vie verso Seoul sono infinite: studio, portare lavoro, ottenere lavoro, amore ...
Ma ogni via che si rispetti ha i suoi ostacoli da superare, le sue problematiche montagne da scalare. 
Ci sono strade più facilitate, sebbene anch'esse non prive di prove da superare. E ci sono vie più difficili, che richiedono ancor più pazienza e un sacco di coraggio per oltrepassare le difficoltà, mantenere la calma e la speranza nonostante vi potranno essere (di certo non mancheranno) poche o molte porte in faccia.

Il 25 febbraio si riparte per la capitale Coreana e questa volta si sta per quasi due mesi, così per darmi la possibilità di cercare ben bene lavoro. 
Tornerò indietro? 
Riuscirò nel mio intento/sogno?

Mah ... forse solo il destino lo sa.
Come vi ho già detto la cosa è molto, molto ardua, ma non impossibile. ;)

Chi conosce il blog da tempo sa com'è iniziato il tutto, visto che vi sono delle novità, rammentiamo per un attimo com'è successo, brevemente, per coloro che seguono da pochissimo questa mia pagina (Anche se lo conoscete dal primissimo giorno in cui ho aperto il blog, leggete comunque ... non siate pigri XD): 



Nel novembre 2012 un'aspirante scrittrice amante dell'Asia ha aperto Dreaming of Wonderland*원더렌드를꿈꾸면서*Sognando il paese delle meraviglie, indicando la capitale Sud Coreana come quel famoso luogo appunto delle meraviglie, che solo un'Alice romantica e fantasiosa può sognare. Il suo iniziale nickname (ora accompagnato spesso al nome) era infatti Amity in Wonderland, proprio perché quella terra da lei tanto agognata non era più solo un'immaginazione, un mondo da osservare dietro uno schermo televisivo o meglio dietro ad un pc, perché Seoul l'aveva ormai ospitata per un mese, nell'Agosto 2012. Una semplice ragazza che come molte di voi ha conosciuto la Corea grazie ai drama, arrivataci però a causa dell'amore ancora vivo per il Giappone. Una sognatrice che si gustava le sue soap opere coreane pensando: "ciò che propongono riguardo alla cultura coreana, a grandi linee, sarà vero? I loro gesti, i loro usi e costumi ..." E sognava un giorno di riuscire a fare un viaggio, visitando la terra del "Sol levante" e pure la metropoli coreana.
Anche se il viaggio lo deve a sua sorella, in realtà tutto è iniziato da questa Amity, che coinvolse la famiglia nella visione di quei drama così simpatici, divertenti, interessanti, romantici. La sorella stessa con cui poi si trovò a viaggiare, disprezzava o meglio derideva in un primo momento ciò che effettivamente poi si trovò ad amare (i drama). E fu proprio grazie a questo che si instaurò anche in essa l'amore e la curiosità verso quelle terre. A fine giugno 2012 arrivò l'idea: "voliamo in Corea! Non dire di no, tanto io parto anche senza di te!" e con queste parole Amity venne convinta. 
Aprii il blog quasi per sfogo, la mia idea era una sorta di diario "di bordo" di un viaggio però ormai passato, che mi regalò davvero molte emozioni: negative e positive, arricchendo addirittura la mia solitaria vita, grazie ad un incontro speciale (un amore che purtroppo è tutt'ora terribilmente a distanza). Pure questo ammetto che lo devo a mia sorella e al suo personale grande incontro. Sì, diciamo pure che il nostro destino fu (ed è tutt'ora) alquanto pazzerello, strano, magnanimo e allo stesso tempo un pò infimo. Fece scoprire non solo un mondo a queste due sorelle partite per Seoul, ma anche l'amore. Una cosa che capita ad una persona su ... cento? Non intendo tanto il conoscere qualcuno in viaggio, ma il fatto che questo sia accaduto ad entrambe. Una casualità davvero strana, lo ammetto io stessa.

Alcuni lettori affermano che il blog è molto diverso da altre pagine in cui trattano l'argomento "Corea del sud", "vita in Corea" o "viaggi in Corea", perché è quasi romanzato (XD qualcuno ha usato questo termine, che devo dire mi piace assai), portando dunque l'esperienza strettamente personale di una semplice ragazza, o anche due volendo: ho sempre parlato anche della mia compagna di viaggio in fondo, no? E che, con questo mio metodo di scrittura, con questo stile, riesco a trasportare il lettore, facendolo quasi vivere le mie vicissitudini ... questo sinceramente, se davvero accade, potrebbe diventare quasi un vanto. (non che  lo faccia per davvero, non sono il tipo, anzi mi sento sempre la più inadatta ad ogni situazione) Però devo dire che questi pareri e commenti hanno contribuito a dare alla blogger (me medesima) la forza necessaria per continuare, oltre a spingermi a rinnovarmi, facendo del "blog/diario di una ragazza imbranata a Seoul" un luogo dove raccogliere informazioni, consigli per il viaggio utili per chi parte per la prima volta e curiosità sulla cultura coreana in generale, perfino la lingua. Beh, tutto ciò lo devo anche ai vari viaggi, sempre più fonte di ispirazione per me.
Infatti, per chi non mi conoscesse da molto, ho fatto poi altri due viaggi (Natale 2012-Capodanno 2013,  Agosto 2013) e appunto il prossimo sarà il quarto, ma siccome i "fondi" stanno per terminare, spero proprio di non dover tornare a casa questa volta, o meglio ... Mi correggo: spero di poterlo fare in previsione però di una successiva partenza a breve e definitiva. Ma se tutto ciò in cui spero non dovesse accadere, in programma ci sarebbe un ritorno nel mese di settembre, ma ... chissà se la nostra "eroina" ci riuscirà! Come molti di voi che sognano una vacanza anche di pochi miseri giorni a Seoul, o come molti dei viaggiatori che la Corea l'hanno già visitata, non provengo da una famiglia ricca, devo badare da sola alle mie finanze (insommaho anche una certa età e per via della crisi nella mia famiglia ci si aiuta tutti) e questo include anche i miei viaggi(stamani ho visto un video risposta-ask di KANKOKU TV e in questo dato punto non posso che pensare a Chiara e Silvia, le presentatrici e il loro passato viaggio nella capitale ^ ^) Dunque sono una lavoratrice, e come tale ho sempre sudato da me per ottenere ciò che voglio (idem mia sorella), non mi sono mai concessa troppi sfarzi, diciamo che i viaggi che ho fatto hanno ripagato tutti quegli anni di rinunce e privazioni di vacanze (anche se la causa principale che mi ha spinta a partire più volte è stato il desiderio di rivedere il mio ragazzo, se non fosse per lui sinceramente Seoul l'avrei forse rivista a distanza di un anno e non dopo solo 4 mesi -non mi sarei mai concessa tutti questi viaggi-). Ora come ora invece devo sudare il doppio per mettere via i miei risparmi, in quanto il mio bel lavoro indeterminato si è concluso nell' Agosto scorso a causa della crisi perenne del nostro paese e degli avari al potere, che al posto di aiutare ci logorano sempre di più, inghiottendo i risparmi degli adulti e i sogni, le speranze di noi giovani ... Trovandomi in questa situazione, ne devo approfittare e mettercela tutta per realizzare il mio desiderio. Questa è l'occasione, no? O meglio ancora ... il tempo stringe.

Non voglio aspettare il matrimonio, non so nemmeno se sia previsto nel mio futuro. Si separano anche chi è innamorato da 10 anni, quindi niente è certo! Credo in quel che proviamo entrambi, ma non posseggo una sfera di cristallo. Dunque non voglio e non posso pretendere questo da me stessa, la pazienza di aspettare un uomo che per ora è davvero troppo giovane per fare il grande passo (:P è più picciolino di me), per non parlare del poter in questo modo sovraccaricarlo di responsabilità che potrebbe accettare nonostante l'età o meno. In verità questa scelta è in programma, ne parliamo, ma per ora rimane un pensiero per il futuro ... quando saremmo entrambi pronti. Per questo voglio correre da lui con le mie gambe, subito! Proprio per incominciare a costruire quel dannato futuro insieme ... quello che l'Italia mi sta sottraendo ...
Detto questo ...

Le vicissitudini di Amity (aka Giorgia) e sua sorella sono comunque cambiate.
Entrambe partiremo tra qualche settimana, ma ... separate; la differenza è che una delle due ha comprato un biglietto di sola andata questa volta e come avrete ormai capito (visto che ho un lasso di tempo limitato), non sono io.
Anche senza una cerimonia (si penserà più avanti, quando ci saranno anche i soldi), mia sorella si è sposata con il suo grande amore e tante belle cose l'aspettano a Seoul, sicuramente un futuro radioso (lo desidero per lei e spero vivamente di ottenerlo a mia volta). Ora sta aspettando appunto il visto, per poi partire in Marzo.

Insomma manco proprio io?!
Nel mio caso ... vi saprò dire più avanti, intanto vi lascio con questo mio pensiero ...


Entrambe ci troviamo davanti ad un bivio. 
Di fronte a noi ci sono due differenti sentieri ... 
Quello alla nostra sinistra mostra un bosco colorato, invitante: fiori, uccellini che cantano, un arcobaleno in cielo. 
Un sentiero sereno, veloce e sicuro.



Quello alla nostra destra mostra un bosco scolorito, dai toni molto scuri: rami secchi, spine, nuvole che nascondono il sole, che però ogni tanto fa capolino. 
Un sentiero lungo, pieno di ostacoli, difficoltà da superare.




In entrambi i casi quella via porta in ... Corea del sud.




C'è un'asta di legno in mezzo a questo bivio, con dei cartelli. 
Due frecce per le due possibili "scelte", che spesso non sono opzionali: quale bisognerà percorrere lo decide spesso il destino. 
Ognuna di queste indicazioni però ha un nome diverso: a sinistra Giulia, a destra Giorgia.




Dunque la sua strada è quella costernata di rose, fiori e arcobaleni in cielo ... apparentemente, certo. Come ho già detto anche nella via più facile e veloce ci sono e saranno sempre gli ostacoli.
Io invece mi munisco proprio di fucile caricato a buona volontà (anzi prendiamo il bazooka), stivali con gli speroni per non farsi intaccare dal pessimismo, mimetica da militare per dar coraggio, elmetto per proteggere le mie speranze e via!

Addentriamoci in questo sentiero ostile ...
Notare il tizio che gesticola li dietro










아자 아자 화이팅!

Aja aja fighting! (hwaiting)
XOXO Amity!


7 commenti:

  1. Forza e coraggio, Giorgia!*-*
    Sai, sarei curiosa di sapere come vi siete conosciuti tu e il tuo ragazzo *-* c'è un articolo in cui ne hai già parlato per caso?

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    1. ^ ^ Grazie cara Anya.
      In realtà sì! In quanto me lo chiesero per mesi e mesi alcune lettrici e alla fine le ho accontentate XD anche se ero titubante. Vado subito in cerca dei post e te li linko

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    2. Eccomi qua!!! Ti aggiungo il link del primo post, ma all'interno di questo c'è un NB con gli altri post ^ ^:

      La mia storia d'amore a Seoul part 1: http://amitywonderlanddream.blogspot.it/2013/02/seguire-il-destino-e-il-proprio-cuore.html

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    3. grazie!vado a leggere e sognare *-*

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  2. Non mollare Giorgia!! Hai la tua famiglia e i tuoi amici sempre a sostenerti, le difficoltà aiuteranno a consolidare i rapporti! E per fortuna i periodi no finiscono prima o poi! ^^ noi saremo ancora qui a seguirti con piacere! Parti il giorno del mio compleanno, spero ti porti tanta tanta fortuna! ^^ non abbattetevi! Un grosso in bocca al lupo e un abbraccione! :-)

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    1. Oddio Elena, grazie mille! E davvero??? Mi devo ricordare di farti gli auguri! Pensa che il giorno dopo, quando arriverò, sarà il compleanno della suocera. XD

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    2. Ahah tranquilla non ti preoccupare!! ^^ allora le fai proprio una bella sorpresa!! :D dai che manca pochissimoooo *-* a momenti sono più elettrizzata di te ahah xD

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