"한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다"

"한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다"
한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다 Un'italiana che dalla Corea del sud va e viene.

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venerdì 28 febbraio 2014

Quarto viaggio a Seoul, "sperando sia almeno il penultimo" 1° PARTE

Maledetto jet lag

Sono le 4 del mattino e un'ora fa mi sono svegliata credendo fossero le 15:00. Ho dormito solo tre orettte ma francamente non ho piú sonno.


Primi appunti del mio ritorno?

Correzione dopo gli ultimi eventi: Appunti di viaggio di un'italiana imbranata a Seoul


  • Tristezza, viaggiare senza la mia compagna di destino non è la stessa cosa;
  • Odio il fatto che alcuni anziani ti pregiudichino dal tuo aspetto (sulla compagnia area Russa mi scambiavano per una di loro, figurarsi gli ajeossi e le ajumma);
  • Ho disprezzato il fatto che la stanchezza avesse dato una mazzata la mio cervello, non riuscendo a ragionare e comunicare al meglio con la mia compagna di volo;
  • Sono stata circondata dalle Ajumma! 
Si salvi chi puó~ O.O
Un gruppo di 6/7 ajumeoni alcune altezzose altre solo diffidenti. La donna che avevo accanto era una di queste, ma alla fine mi ha perfino regalato dei dolcetti (passati da una sua compagna, forse ero simpatica anche a quella signora), io mi sono sdebitata aiutandola a compilare i moduli per l'atterraggio in Corea del sud; (se non sapete di cosa parlo, guardate
questo post Partiamo per Seoul (cosa dovete sapere per poter partire)
I dolcetti regalati dalle ajumeoni più
cordiali.













  • Il biscotto della fortuna che ho mangiato in aereo cita: "buona fortuna! La tua famiglia potrebbe allargarsi presto" ... che dovrei pensare?
  • Trovo la temperatura di Seoul piuttosto mite anche se siamo in inverno (strano visto che solitamente fa più freddo rispetto all'Italia, ma di forse ci avviciniamo alla primavera?), come lo era dalle mie parti;
  • A proposito ... mi sono portata dietro una parte di Veneto, tanto che nella tratta Incheon - Seoul ho trovato nebbia;
  • Il nostro primo incontro è stato imbarazzante (meno della figuraccia che mia sorella ha fatto in aeroporto a Venezia, uscendo dal bagno con un chilometro di carta igienica sotto la scarpa, forse era la Regina, tanto che non terminava più -scusate la parentesi-): due coreani che si baciano attirano l'attenzione e le occhiate contrariate di signore e signori, immaginatevi una straniera che bacia un coreano ... T.T per questo non sono riuscita nemmeno a salutarlo come si deve e lui ad accogliere me. Ma in privato per fortuna le coccole sono permesse ... e che cavoloooo~
  • Sopporto sempre di meno gli spintoni della gente di una certa etá, uomini sopratutto, mentre le ajumma si dedicano a sguardi torvi o come è successo a me in areo, rivolte ad una ragazza coreana, volutamente ad alta voce fanno notare quanto questa sia bella, confronto a voi povere bruttone europee. Peccato che il modello occidentale è sempre il più apprezzato, quindi viva all'acidità di quella data signorotta. Specialmente per le straniere che a Seoul ci vivono costantemente, lavoro o studio che sia, questi difetti ormai saranno ben noti e so che a molte ormai hanno anche rotto i ... Pure a me. Mi fanno star male sinceramente parlando ... poi però vedo lui e il mondo mi si illumina.
  • Ho provato una forte invidia per una ragazza russa che parlava benissimo il coreano, oddio la capito perfettamente, quindi non usava terminologie chissà di quali livelli, o almeno il dialogo era comunque basato sulla quotidianità per cui ... Inoltre sono stata molto attenta alle formule grammaticali che usava ed erano quelle basilari, nulla che io non sapessi già, eppure ... Eppure era talmente sicura di sé, aveva talmente un linguaggio fluido che scatenò in me un pò di frustrazione: sarò mai capace di parlare così fluidamente? Anche se logicamente si comprendeva dalla pronuncia che non era coreana. Anche se non l'avessi vista avrei compreso che appunto si trattava di una straniera. Tutto ciò a me manca, oddio ... posso dire di essere fortunata e di allenarmi spesso grazie al mio lui e ora anche grazie al viaggio, ma se il mio cervello non connette bene, se non sto attenta ... mi si incarta la lingua. Mi si intreccia con l'italiano, figurarsi con il coreano. Alla fine è anche tutta una questione di sicurezza/insicurezza la mia, oltre al fatto che sono logorroica (si capisce anche da quanto scrivo forse), quindi voglio dire tante cose, troppe, voglio farlo il più difficile e veloce possibile ed è così che mi combino da sola dei casini; 
  • Ho costretto il mio ragazzo a vedere il drama "You who came from the star" e ora non si schioda più dal televisore;
  • I regali per suocera e sorella sono piaciuti! Yep!
  • Per la prima volta ho visto dal vivo la zuppa di larve e prima di accorgermene ho sentito il suo sgradevole olezzo. XP ... Però nella stessa bancherella vendevano degli ottimi bignè alla crema;
  • Faccio paura ad uno dei suoi gatti ... troppo diversa dal coreano medio? XD 
  • Vedere certi bei coreanini con i loro vestitini di marca, l'eleganza fatta in persona, ormai mi fa urlare al: CHAEBOL! (persone ricche, di buona famiglia, possessori di grandi compagnie o figli di questi);
  • Ho incontrato un taxista ajeossi che tra qualche mese parte per una vacanza in Europa e tra Svizzera e Francia toccherà anche l'Italia. Ha chiesto al mio lui cosa ne pensasse del cibo italico e lui ha risposto: "non c'è male" attirandosi così un pizzicotto sulla gamba.
  • Come l'ho trovato dopo tutto questo tempo? Ingrassato ... PER BENINOOO! Come ho fatto a non farcirlo io quando era in Italia! Come? Me lo sto ancora chiedendo. Lui in sei mesi è riuscito a prendere più dei due miseri chili che aveva preso grazie alla cucina italiana. Ora sta benissimo!

Per ora la finisco qui.
E nel frattempo studio, vado in giro e attendo che arrivi mia sorella mercoledì, il giorno dopo abbiamo già in programma una bella cenetta a base di kogi!




Per i passati appunti di viaggio

lunedì 24 febbraio 2014

"Lezione" di coreano 10 (십과): tempo presente



La partenza si avvicinaaaa ...



E io non posso lasciarvi senza postare un ultimo articolo dall'Italia, prima di scrivervi direttamente da Seoul (tempo permettendo)
Tra tante cose, cosa potrei proporre?
Una veloce, visto che sto finendo gli ultimi preparativi per il viaggio ... 

lezioncina, vi va?


E allora prima di arrivare al punto facciamo sempre la nostra listarella di lezioni che i nuovi lettori, o nuovi studiosi possono trovare. 

RICORDIAMO UN PO'
LE PASSATE LEZIONI
ALFABETO - è necessario saper leggere e scrivere l'hangul per imparare
realmente questa lingua, non vi affidate al romaji 
(sì non smetterò di ripeterlo, non mi stanco mai)

E poi il resto, entriamo nel vivo dello studio:







시작합시다~ 
[Sijakhabsida~]
Iniziamo~ con uno degli argomenti più attesi: 
il tempo verbale ...

presente!






Britney ... 






... 꺼쩌! 
(kkeojjeo)

(meglio Subbo al posto della Spears no?)

NB
Fino ad ora abbiamo sempre usato i verbi con la loro radicetta 다, ebbene è giunto il momento di provare a coniugarli in un tempo verbale specifico.
Come? ... Si toglie semplicemente la radice e poi, a seconda del tempo, bisogna seguire le varie regole grammaticali.

Voglio darvi un consiglio:
immaginate il verbo in questo modo:

가 + radice 다 

Bene, per creare ciò che vogliamo la radice verrà eliminata, dimenticata

가 +

in questo modo, del verbo rimarrà:

ora in questo stato, privo di radice, potremmo esaminare la parola
e comporre il nostro tempo specifico.

A titolo informativo
In verità non è sbagliato utilizzare il verbo con la radice,
lo si fa in molti casi, specie se si parla con i bambini
o possiamo anche trovarlo nello scritto, ma ...
è un livello base di cortesia, non è usato nel linguaggio
con gli adulti (almeno che non vi sia confidenza)
 e sopratutto, anche in quel caso,
vi sono regole specifiche che cambiano un pò il vocabolo se si
tratta di verbi d'azione, al contrario
i descrittivi rimangono tali a come
li vedete, ma tanto tutto ciò lo vedremo seeeempre
in un altro momento.


Il presente, ricordando però di usare lo 요 (yo) per la cortesia (io ve lo piazzerò sempre), fondamentalmente si forma a seconda della vocale che troverete in posizione finale:

*SE la vocale che si presenta è (a) oppure  (o) si deve solamente aggiungere 아 + 요 di cortesia.


Esempi di verbi con la 아: 

  • 가다 = 가요 (kayo) essendoci già la 아 non si deve aggiunge altro che lo 요;
  • 찾다 = 찾아요 (chajayo) come noterete qui l'ultima lettera in verità è una consonante, ma voi non badate tanto a questo (per ora -ci sono anche i verbi irregolari, ma li vedremo più avanti), controllate invece sempre la vocale finale per sapere come poter coniugare nel tempo presente. Infatti ecco che qui si aggiunge una 아 di fronte alla ㅈ;
  • 나다 = 나요 (nayo) come per kada, ecco che anche qui si aggiunge solo lo yo.
  • 잡다 = 잡아요 (jabayo) abbiamo una consonante, quindi anche in questo caso aggiungiamo semplicemente la a più particella di cortesia.
Come avrete capito, non tutti i verbi funzioneranno in questo modo, non quelli irregolari, che vedranno invece la scomparsa di certe lettere ... ma per ora ripeto: tralasciamo. 
Un'altra cosa, prima di andare avanti ... 하다, qualsiasi verbo finisca con questa formula ha un altro tipo di trasformazione, lo affronteremo in un post specifico, dove vi esporrò altri particolari verbi. Per ora sappiate solo che al presente si coniuga così 해요 (haeyo)

Esempi con la 오:
  • 보다 = 봐요 (bwayo) come vedete abbiamo aggiunto la vocale secondo la regola, in questo caso specifico però abbiamo una 오 come ultima vocale e lettera, dunque la 아 si aggiunge semplicemente affiancandola alla 오 stessa, formando così il dittongo 와 (wa) [chi non comprendesse nulla di ciò che stiamo parlando, allora è inutile (sincera) continuare la lettura, prima bisogna studiare bene l'alfabeto coreano e rivedere tutte le altre lezioni. Ad esempio qui trovate i dittonghi coreani: Lezione 2: dittonghi]
  • 녹다 = 녹아요 (nogayo) l'ultima vocale è sempre la 오, quindi la regola non cambia, ma in questo caso non è l'ultima lettera, in quanto vi è  una consonante nella posizione finale, ecco perché la 아 si aggiunge tranquillamente dopo questa e non unita alla 오;
  • 오다 = 와요 (wayo) come notate accade la stessa cosa del primo esempio descritto;
  • 좋다 = 좋아요 (johayo) e questo si comporta come il secondo verbo descritto. C'è una consonante come ultima lettera, non la 오, per cui la 아 finisce dopo la ㅎ. 

*SE la vocale finale che si presenta è (eu) si dovrà invece aggiungere la 어 (eo) ma solo nel caso avessimo come ultima lettera una consonante, se invece è la vocale stessa l'ultima lettera del verbo, si dovrà eliminare la stessa, per mettere al suo posto la 어 (eo), più lo 요 (yo) di cortesia.

Esempi:
  • 쓰다 = 써요 (sseoyo) avete visto? L'ultima lettera è la vocale 으 quindi dobbiamo eliminarla per far posto all'altra. Osservate invece sotto:
  • 끊다 = 끊어요 (kkeunheoyo) avendo ㄶ (n e h) come ultime lettere, due consonanti, la 어 si aggiunge di seguito, senza eliminare nulla.

*SE la vocale che si presenta alla fine è la  funzionerà semplicemente come per la "a", ovvero si aggiungerà 어 (eo) stessa, più lo 요 (yo) di cortesia.

Esempi:

  • 서다 = 서요 (seoyo) penso capiate anche se non spiego, giusto?
  • 벌다 = 벌어요 (beoreoyo) la regola è uguale, se come ultima lettere abbiamo una consonante, la vocale da aggiungere va di seguito.

*SE le vocali che si presentano alla fine sono (i) (u), anche nel loro caso aggiungeremo la 어, ma questa affiancherà le altre due vocali (formando un dittongo -come per la vocale 오), in caso 이 (i) 우 (u) si trovino all'ultimissimo posto nella parola, se invece abbiamo una consonante come parola finale, lasemplicemente andrà di seguito. Più il 요 (yo) di cortesia.

Esempi con le vocali 우/이:
  • 배우다 = 배워요 (baeweoyo) la 우 si aggiunge alla 어 formando il dittongo 워 (weo)
  • 발리다 = 빌려요 (billyeoyo) nel caso della 이 è diverso perché non esiste un dittongo simile agli altri (wa, weo, wo, we ecc ...), ma aggiungendo la 어 si formerà la vocale 여 (yeo).

I VERBI CHE HO USATO SONO:
가다 = andare
찾다 = trovare, cercare, in qualche caso prendere
나다 = succedere
잡다 = prendere, catturare, uccidere nel caso degli animali
보다 = vedere, in alcuni casi sostenere, ma anche provare se usata come particella 
녹다 = scogliere
오다 = venire
좋다 = andar bene, piacere
쓰다 = scrivere, in alcuni casi indossare, usare
끊다 = interrompere, concludere una comunicazione al telefono 
서다 = stare in piedi
벌다 = guadagnare soldi
배우다 = imparare
빌리다 = prendere in prestito

Cosa ci rimane???
Sembra che la lezione sia finita e invece che ne dite di fare degli esempi di frasi???
Magari lasciando a voi, in alcuni casi, il compito di tradurli. Logicamente lo potete fare solo se avete seguito tutte le mie lezioncine fino a qui o se siete comunque avanti con lo studio per conto vostro. Utilizzando i verbi sopra proposti e un pò del vocabolario che trovate nella lezione precedente (Avverbi e complementi di luogo (lezione 9)):

  1. 내가 책상위에서 써요  "io scrivo sopra alla scrivania"
  2.  그사람은 집에 가요 
  3. 나는 내공책을 찾아요 "io cerco il mio quaderno"
  4. 우리 엉마가 드라마를 봐요
  5. 아버지는 와요?
  6. 그녀의남자친구는 도서관에서 한국어를 배워요

Per il resto provate voi ... ^ ^ 

Non vi ho dato un compito troppo difficile ... vero?




lunedì 17 febbraio 2014

Noraebang 노래방, i tipici karaoke coreani

La mia prima volta successe nell'Agosto 2012, al cinema ed eravamo io, mia sorella e l'amico Jong G ... 

Oddio!
Ma che avete pensato?

Sto parlando del mio primo contatto con una 
NORAEBANG!


Il passatempo più amato della Corea del sud, a parte bere forse, è proprio il canto. Ogni coreano che si rispetti ama andare in un karaoke e anche se non lo fa magari per passione, lo fa per sfogo. Per non parlare del divertimento, quando si è con colleghi, amici, parenti, fidanzata ... o pure in solitaria.
Come vi ho già detto, è anche un tipo di sfogo!

Lì c'è il mio pupo
che canta XD
Il mio primo approccio fu alquanto scialbo: un minuscolo karaoke di una sala giochi, una cabina per 4 persone. Rimasi abbastanza delusa, finché io e Giulia non decidemmo di andare da sole in una VERA noraebang qualche giorno più tardi. 
Jong G. comunque, il nostro amico, si rivelò un bravo cantante oltre che un intelligentissimo e bel ragazzo. Lo consiglierei a tutte le ragazze per bene che sognano il principe azzurro.
Bravo! Bravo!

Che ci fa un palo da lapdance li?
Mah, comunque questa noraebang era
molto lussuosa, con una
bellissima vista sul quartiere.


Di noraebang ve ne sono di diversi tipi: 
quella per i vip, praticamente un'intero appartamento solo per voi; 
quella lercia, quattro pareti sporche e umide, dove si ha paura perfino di sedersi da quanto sporchi sono i divanetti; 
quella elegante, dove portare la propria ragazza e le classiche, simili a tante altre, non particolarmente grandi, non troppo piccole, 
non troppo sporche ecc ...



Cena e karaoke
Solitamente non si può mangiare, solo sgranocchiare qualcosa che obbligatoriamente dovrete comprare all'interno del locale, non potete fare la spesa nel market e portarvi tutto dietro. In alcune noraebang non è previsto nemmeno il soju, ma solo bibite in lattina. In altre invece oltre che il soju, troverete anche un listino prezzi con diverse leccornie e veri e propri pasti da poter ordinare.
Più di qualche volta con i nostri ragazzi abbiamo cercato proprio quelle date noraebang, dove poter cenare a base di patatine fritte, salsicce, ramyeon, frutta, granita con fagioli rossi e altro ancora, bevendo soju che è un ottimo alleato per coloro che si vergognano un mondo a cantare di fronte agli altri o per chi come me, a causa dell'esibizione "pubblica" (tra amici) non riesce a sciogliere la voce. Io adoro le noraebang con tali servizi, perché mangiare, bere e cantare è una delle cose più divertenti che io abbia mai fatto. 

Oddio ... Eh, sì! Come quelle volte non mi sono mai divertita, riso e sfogato la tensione tanto in vita mia. Capisco il mio ragazzo e cosa ci trova (oltre che passione la sua) per quel tipo di sfogo canoro.
Approvato! E se hai un pò di soju con te, ti aiuta a rilassarti!

I karaoke coreani non sono come ce li immaginiamo noi: un locale con un televisore dove leggere le parole, microfono e stereo cd, dove si deve cantare di fronte ai clienti di quel momento.
No. 
La noraebang comprende una piccola (a volte grande) hall, dove pagare le ore che avete intenzione di stare all'interno e al limite qualcosa di cui cibarsi, se il posto lo concede. Il prezzo varia a seconda del luogo e in più vi vengono regalati spesso dei minuti extra da parte del proprietario o del ragazzo alla hall. A volte credo anche a seconda dell'esibizione, in quanto nello schermo, concluso il canto, il gioco darà un punteggio sulla vostra performance, ma sopratutto va a seconda della disponibilità dei posti, della clientela se povera o meno o ancora per simpatia! XD
Passata la hall vi faranno accomodare in una delle tante piccole (o grandi) sale private, quindi previste di porte. Non sono proprio insonorizzate, ma è logico che il vicino accanto non può e non deve disturbare la vostra performance, quindi la presenza di altri clienti non pregiudica l'audio della vostra stanza e nemmeno il divertimento, anzi! Potreste avvertire gli altri ospiti cantare e ... ve lo assicuro: questo vi farà fare delle grasse risate! Ci sono di quegli elementi che fanno impazzire! XD 
Comunque, al massimo li avvertirete durate la scelta del brano, dunque non vi daranno alcun disturbo.

All'interno della sala vi è un divanetto, un tavolino e lo schermo gigante dove passeranno gli mv della canzone che sceglierete, se ne sono provvisti o degli avatar in stile gioco playstation che ballano il pezzo da voi scelto. Spesso gli mv però non combaciano, se scegliete Heaven di Ailee potreste beccarvi qualche video degli Shinee e così via. I pezzi vengono aggiornati, quindi potreste trovare l'ultimo singolo del vostro gruppo preferito come no.
Logicamente ci sono i microfoni, due sicuri e un terzo a volte lo si può aggiungere. Ci sono perfino due tamburelli con piattini per accompagnare i cantanti durante la performance. 

Mi chiederete: le canzoni? Sono solo coreane? Il testo romaji c'è?
Ehmmm ... no, no ... non ho mai trovato fino ad ora una noraebang provvista di romaji, mi dispiace. 
Però, coloro che non studiano il coreano e non lo sanno leggere, o coloro che sono alle prime armi e non riescono a seguire le parole velocemente (ah beh, certe song in rap non le canto nemmeno io, in realtà nemmeno loro XD riescono a starci dietro a certi cantanti, non se non conoscono il testo a memoria. -.- O se sono parlantini veloci come il mio ragazzo. Lo dico sempre: tu sei bravissimo con il rap! Lascia stare il melodico! Ma non mi da retta), allora basterà scegliere pezzi occidentali. In quel caso il testo è scritto logicamente con i caratteri romani.
Eh, sì! Che fortuna!
Infatti nei libroni o unico librone della noraebang troverete la sezione coreana, inglese e pure giapponese. (cinese non ricordo) Con i vari gruppi j-pop, pop/rock/metal/hip hop/R&B e kpop/melodico, troverete logicamente anche le ost dei drama. 
Qualche volta si possono trovare addirittura alcune perle italiane, provatene qualcuna se riuscite a beccarla, solo per notare cosa vi comparirà sullo schermo. Io ricorderò per sempre, Giliola Giglietti con "non ho l'età" XD ...
Avrete un mega telecomando, dove potrete scrivere in hangul, le canzoni coreane, e con un tasto cambierete nella versione romana, per cercare i pezzi internazionali. 
Inoltre potrete regolare: luci, eco, ventilatore o riscaldamento, note se troppo basse o alte e la velocità del pezzo. 
Insomma tutto!

Una regola categorica quando siete in compagnia di un coreano in una noraebang: 
siete "obbligati" a cantare, niente timore, niente vergogna, cancellate ogni paura! 
Siete stonati? 
Non importa, dovete cantare, non lasciate che si sgolino in solitaria. E nel farlo ... divertitevi! 
Loro ci tengono molto. 
Sappiate che, nonostante l'idea generale ed erroneo dei coreani famosi, che spesso sono bravi a recitare oltre che a cantare e vice versa, e se non hanno una bella voce, gliela fanno venire comunque (XD), in realtà non sono tutti dei lodevoli canterini! Non sono tutti uguali, c'è chi è intonato, ma spesso prende di quelle stecche assurde, c'è chi proprio non è fatto per il canto, eppure nel loro vocabolario, in quel dato contesto, non esiste la vergogna. 
Alla fine è come se considerassero tutti intonati, come se nessuno stonasse realmente. Quindi anche voi, ponetevi nel loro modo di vedere le cose, pensate con la loro testa e sforzatevi!

A proposito ... Una cosa odiosa che amano i coreani quando sono nelle noraebang e che io trovo assurda: l'eco! 
Loro lo trovano l'ideale quando si canta. Sentire la propria voce che rimbomba ... a me sembra di stare in una caverna in Montagna e la cosa mi distrae dall'intonazione e pure dal testo. -.-
Come già detto lo si può modificare, ma se sarete in compagnia di qualche amico/a del posto quasi sicuramente ce lo piazzerà e più elevato ... meglio è!
Per fortuna non tutte le noraebang sono dotate di un eco spropositato. 
Siano lodate!

Chiudete i microfoni
abbiamo finito!
Tutti a casa! 

안녕히 가세요
Annyeonghi kaseyo

sabato 15 febbraio 2014

"Lezione" 9 (구과): avverbi di luogo & Complemento di luogo

Ragazzi~ 



sono qui~ ...
여기 있어요~
[yeogi isseoyo~]
Sono tornata~ ...
다녀왔어요 
[danyeowasseoyo]


Tremate tremate ...
la strega cari "alunni"  
è tornata



Oh!
Suvvia! Non facciamo le solite storie che non muore nessuno ...
Lo ammetto: giocare con le gif, accompagnandole alle mie parole è un passatempo al quanto simpatico ... tanto quanto scrivere nel mio adorato blog, per i miei adorati lettori!


Oggi vi propongo un argomento che purtroppo ho tralasciato in passato! Dovevo farlo prima dei verbi, ma l'ho proprio scordato per strada, quindi lo propongo ora.
Scusatemi per il lapsus!
Comunque non vi preoccupate, che sarà un discorso velocissimo!


Come al nostro solito ribadiamo le altre lezioni.
Se non avete una base o mi seguite da questo istante, controllate anche:


RICORDIAMO UN PO'
LE PASSATE LEZIONI
ALFABETO - è necessario saper leggere e scrivere l'hangul per imparare
realmente questa lingua, non vi affidate al romaji 
(sì non smetterò di ripeterlo, non mi stanco mai)

E poi il resto, entriamo nel vivo dello studio:



형! 
같이 공부하자~


[Hyeong! Kati kongbu haja~]
Hyeong (fratello maggiore per gli uomini), studiamo insieme~

Ed è in questo modo che si inizia!
Lo studio insieme è la miglior cosa che voi possiate fare.

Gli AVVERBI DI LUOGO 
specificano la posizione, la distanza di qualcosa, oggetto o persona, e il punto dove si compie una data azione.

ECCO QUELLI PROPOSTI DA ME IN COREANO, schematizzati:

이  questo (i)    이것 questa cosa (i kos)     여기 qui (yeogi)   여기서 da qui (yeogiseo)  어리 da  questa parte (eori)
그  quello (keu) 그것  quella cosa (keu kos)  그기  li/la (keugi)  그기서 da li/la (keugiseo)  그리 da quella parte (keuri)
저  quello (jeo)  저것 quella cosa (jeo kos)    저기  li/la (jeogi)  저기서 da li/la (jeogiseo)  저리 da quella parte (jeori)

(La differenza tra 저 e 그, sta nella distanza, più distante si usa  저, ma alcuni direbbero che sono assolutamente uguali  ...)


Sopra 위 wi                                  <->         Sotto 밑 oppure 아래 mit/arae
Dentro 안 oppure 속 an/sok          <->         Fuori 밖 bakk
Davanti 앞 ap                                <->         Dietro 뒤 dwi
Destra 오른쪽 oreunjjok               <->          Sinistra 외쪽 wejjok
Di fianco 옆 yeop
Vicino 가깝다 kakgabda

Facciamo degli esempi per vedere come usarli:고양이옆 koyangi yeop = "di fianco al gatto" ovvero 고양이 + 옆 l'avverbio di luogo
냉장고위 naengjanggo wi = "sopra al frigo" ovvero 냉장고 + 위 l'avverbio di luogo ... maaaa ... manca ancora qualcosa, una particella, che ora vedremo ...






Fino a qui comunque dovrebbe essere tutto chiaro!




Ora prima di continuare, siccome farò ancora degli esempi, ecco il solito minuscolo vocabolario delle parole che useremo (ricordando che i verbi, finché non affronteremo i vari tempi, rimangono con la loro bella radicetta):

냉장고 (naejanggo) Frigorifero
공책 (kongchaek) Quaderno
책상 (chaeksang) Scrivania
있다 (issda) Esserci/Avere
학교 (hakkyo) Scuola
가다 (kada) Andare
고양이 (koyangi) Gatto
집 (jib) Casa
도서관 (doseogwan) Biblioteca
공부하다 (kogbuhada) Studiare
엄마 (eomma) Mamma
부억 (bueok) Cucina
요리 하다 (yuri hada) Cucinare
남자친구 (namjachingu) Fidanzato
대한민국 (Daehanminguk) Corea del Sud
왔다 (wassda) Venire ... sarebbe la forma passata ma la vedremo più avanti
아버지 (abeoji) Padre
시장 (sijang) Mercato
돌어왔다 (dorawassda) Essere tornato ... anche questa forma passata.

Orco!
Mi è caduta la penna!
Chicca interessante su quest'ultimo vocabolo, ve la lascio anche se è troppo presto rispetto alle nostre lezioni: il verbo tornare è 돌다 (dolda, che significa anche girare) se ci aggiungiamo 오다 (oda) venire, avremo il 돌아오다 (doraoda) che è sempre il verbo tornare, ma si distingue di pochissimo da 돌아가다 (dorakada), che abbiamo grazie all'aggiunta di 가다 (kada) andare. 
Cosa cambia? Entrambi sono una sorta di specificazione dell'azione di tornare, insomma in che modo la si fa ... 
"Venire e tornare" e "andare a tornare", mettiamola così!
Prendete la cosa come una semplice e piccola info che per ora, se non siete oltre il livello di queste piccole lezioncine, non vi serve a molto. In futuro l'affronteremo meglio, è appunto molto interessante!



E dopo questo break spezza con ...
Torniamo a noi!
Gli avverbi sopra elencati vanno affiancati al: 
COMPLEMENTO DI LUOGO che determina il luogo dove l'azione viene svolta.Nella lingua coreana il complemento di luogo è una particella: 에 "e" oppure 에서 "ege" che affianca la parola.

CON GLI AVVERBI DI LUOGO:
위 (sopra) ad esempio, insieme alla particella-complemento di luogo si trasformerà in 위에 (wi e) oppure 위에서(wi eseo) a seconda dell'occasione.


infatti lo si usa per
  • STATO IN LUOGO = il luogo in cui ci si trova, risponde alla domanda "dove?"-"in quale luogo"
ESEMPIO: 
공책은 책상에 있다 (kogchaekeun cheksang e issda) "il quaderno è sulla scrivania",
공책은 책상에 있다 (kogchaekeun cheksang mit e issda) "il quaderno è sotto alla scrivania" -in questo caso, come potete osservare, abbiamo utilizzato l'avverbio di luogo  (sotto) a differenza del primo esempio-

  • MOTO A LUOGO = la direzione, il luogo verso il quale si muove una cosa o persona.
ESEMPIO: 
나는 학교에 가다 (naneun hakkyo e kada) "io vado a scuola"
고양이가 집속에 가다 (koyangiga jibsok e kada) "il gatto entra in casa" -anche in questo caso il seconda esempio porta un avverbio di luogo (속 dentro)-



에서 lo si usa per
  • "AZIONE IN LUOGO" = indica il luogo dove viene svolta un'azione dinamica
ESEMPIO: 
당신은 도서관의책상위에서 공부하다 (dangsineun doseokwan e chaeksang wi eseo kongbuhada) "tu studi sopra la scrivania della biblioteca" -qui lo riconoscete l'avverbio di luogo?- (e abbiamo ripassato anche un possessivo)
엄마가 부억에서 요리 하다 (eommaga bueok eseo yuri hada) "la mamma cucina in cucina" XD

  • MOTO DA LUOGO = indica il luogo da cui si arriva
ESEMPIO:
내남자친구는 대한민국에서 왔다 (nae namjachinguneun daehanminguk eseo wassda) "il mio ragazzo viene dalla Corea del Sud" (XD)
우리아버지는 시장에서 돌어왔다 (uri abeojineun sijang eseo dorawassda) "mio padre è tornato dal mercato"

Bene, 
abbiamo concluso per oggi!

Spero che anche questa piccola lizioncina 
sia di aiuto a molti di voi!!!
Per qualsiasi chiarimenti, 
scrivete pure qua sotto! 


집이나 학교에서 
열심히 공부하십시다
[jibina hakkyoeseo yeolsimhi kongbuhasibsida]

Sia a casa che a scuola studiate duramente!





A seguire altre lezioni:


domenica 9 febbraio 2014

Un futuro chiamato Corea del Sud

Le cose stanno per cambiare ...

Noi non siamo in quattro come loro, ma solo in 2 ...
e pure donne XD


Le vie verso Seoul sono infinite: studio, portare lavoro, ottenere lavoro, amore ...
Ma ogni via che si rispetti ha i suoi ostacoli da superare, le sue problematiche montagne da scalare. 
Ci sono strade più facilitate, sebbene anch'esse non prive di prove da superare. E ci sono vie più difficili, che richiedono ancor più pazienza e un sacco di coraggio per oltrepassare le difficoltà, mantenere la calma e la speranza nonostante vi potranno essere (di certo non mancheranno) poche o molte porte in faccia.

Il 25 febbraio si riparte per la capitale Coreana e questa volta si sta per quasi due mesi, così per darmi la possibilità di cercare ben bene lavoro. 
Tornerò indietro? 
Riuscirò nel mio intento/sogno?

Mah ... forse solo il destino lo sa.
Come vi ho già detto la cosa è molto, molto ardua, ma non impossibile. ;)

Chi conosce il blog da tempo sa com'è iniziato il tutto, visto che vi sono delle novità, rammentiamo per un attimo com'è successo, brevemente, per coloro che seguono da pochissimo questa mia pagina (Anche se lo conoscete dal primissimo giorno in cui ho aperto il blog, leggete comunque ... non siate pigri XD): 



Nel novembre 2012 un'aspirante scrittrice amante dell'Asia ha aperto Dreaming of Wonderland*원더렌드를꿈꾸면서*Sognando il paese delle meraviglie, indicando la capitale Sud Coreana come quel famoso luogo appunto delle meraviglie, che solo un'Alice romantica e fantasiosa può sognare. Il suo iniziale nickname (ora accompagnato spesso al nome) era infatti Amity in Wonderland, proprio perché quella terra da lei tanto agognata non era più solo un'immaginazione, un mondo da osservare dietro uno schermo televisivo o meglio dietro ad un pc, perché Seoul l'aveva ormai ospitata per un mese, nell'Agosto 2012. Una semplice ragazza che come molte di voi ha conosciuto la Corea grazie ai drama, arrivataci però a causa dell'amore ancora vivo per il Giappone. Una sognatrice che si gustava le sue soap opere coreane pensando: "ciò che propongono riguardo alla cultura coreana, a grandi linee, sarà vero? I loro gesti, i loro usi e costumi ..." E sognava un giorno di riuscire a fare un viaggio, visitando la terra del "Sol levante" e pure la metropoli coreana.
Anche se il viaggio lo deve a sua sorella, in realtà tutto è iniziato da questa Amity, che coinvolse la famiglia nella visione di quei drama così simpatici, divertenti, interessanti, romantici. La sorella stessa con cui poi si trovò a viaggiare, disprezzava o meglio derideva in un primo momento ciò che effettivamente poi si trovò ad amare (i drama). E fu proprio grazie a questo che si instaurò anche in essa l'amore e la curiosità verso quelle terre. A fine giugno 2012 arrivò l'idea: "voliamo in Corea! Non dire di no, tanto io parto anche senza di te!" e con queste parole Amity venne convinta. 
Aprii il blog quasi per sfogo, la mia idea era una sorta di diario "di bordo" di un viaggio però ormai passato, che mi regalò davvero molte emozioni: negative e positive, arricchendo addirittura la mia solitaria vita, grazie ad un incontro speciale (un amore che purtroppo è tutt'ora terribilmente a distanza). Pure questo ammetto che lo devo a mia sorella e al suo personale grande incontro. Sì, diciamo pure che il nostro destino fu (ed è tutt'ora) alquanto pazzerello, strano, magnanimo e allo stesso tempo un pò infimo. Fece scoprire non solo un mondo a queste due sorelle partite per Seoul, ma anche l'amore. Una cosa che capita ad una persona su ... cento? Non intendo tanto il conoscere qualcuno in viaggio, ma il fatto che questo sia accaduto ad entrambe. Una casualità davvero strana, lo ammetto io stessa.

Alcuni lettori affermano che il blog è molto diverso da altre pagine in cui trattano l'argomento "Corea del sud", "vita in Corea" o "viaggi in Corea", perché è quasi romanzato (XD qualcuno ha usato questo termine, che devo dire mi piace assai), portando dunque l'esperienza strettamente personale di una semplice ragazza, o anche due volendo: ho sempre parlato anche della mia compagna di viaggio in fondo, no? E che, con questo mio metodo di scrittura, con questo stile, riesco a trasportare il lettore, facendolo quasi vivere le mie vicissitudini ... questo sinceramente, se davvero accade, potrebbe diventare quasi un vanto. (non che  lo faccia per davvero, non sono il tipo, anzi mi sento sempre la più inadatta ad ogni situazione) Però devo dire che questi pareri e commenti hanno contribuito a dare alla blogger (me medesima) la forza necessaria per continuare, oltre a spingermi a rinnovarmi, facendo del "blog/diario di una ragazza imbranata a Seoul" un luogo dove raccogliere informazioni, consigli per il viaggio utili per chi parte per la prima volta e curiosità sulla cultura coreana in generale, perfino la lingua. Beh, tutto ciò lo devo anche ai vari viaggi, sempre più fonte di ispirazione per me.
Infatti, per chi non mi conoscesse da molto, ho fatto poi altri due viaggi (Natale 2012-Capodanno 2013,  Agosto 2013) e appunto il prossimo sarà il quarto, ma siccome i "fondi" stanno per terminare, spero proprio di non dover tornare a casa questa volta, o meglio ... Mi correggo: spero di poterlo fare in previsione però di una successiva partenza a breve e definitiva. Ma se tutto ciò in cui spero non dovesse accadere, in programma ci sarebbe un ritorno nel mese di settembre, ma ... chissà se la nostra "eroina" ci riuscirà! Come molti di voi che sognano una vacanza anche di pochi miseri giorni a Seoul, o come molti dei viaggiatori che la Corea l'hanno già visitata, non provengo da una famiglia ricca, devo badare da sola alle mie finanze (insommaho anche una certa età e per via della crisi nella mia famiglia ci si aiuta tutti) e questo include anche i miei viaggi(stamani ho visto un video risposta-ask di KANKOKU TV e in questo dato punto non posso che pensare a Chiara e Silvia, le presentatrici e il loro passato viaggio nella capitale ^ ^) Dunque sono una lavoratrice, e come tale ho sempre sudato da me per ottenere ciò che voglio (idem mia sorella), non mi sono mai concessa troppi sfarzi, diciamo che i viaggi che ho fatto hanno ripagato tutti quegli anni di rinunce e privazioni di vacanze (anche se la causa principale che mi ha spinta a partire più volte è stato il desiderio di rivedere il mio ragazzo, se non fosse per lui sinceramente Seoul l'avrei forse rivista a distanza di un anno e non dopo solo 4 mesi -non mi sarei mai concessa tutti questi viaggi-). Ora come ora invece devo sudare il doppio per mettere via i miei risparmi, in quanto il mio bel lavoro indeterminato si è concluso nell' Agosto scorso a causa della crisi perenne del nostro paese e degli avari al potere, che al posto di aiutare ci logorano sempre di più, inghiottendo i risparmi degli adulti e i sogni, le speranze di noi giovani ... Trovandomi in questa situazione, ne devo approfittare e mettercela tutta per realizzare il mio desiderio. Questa è l'occasione, no? O meglio ancora ... il tempo stringe.

Non voglio aspettare il matrimonio, non so nemmeno se sia previsto nel mio futuro. Si separano anche chi è innamorato da 10 anni, quindi niente è certo! Credo in quel che proviamo entrambi, ma non posseggo una sfera di cristallo. Dunque non voglio e non posso pretendere questo da me stessa, la pazienza di aspettare un uomo che per ora è davvero troppo giovane per fare il grande passo (:P è più picciolino di me), per non parlare del poter in questo modo sovraccaricarlo di responsabilità che potrebbe accettare nonostante l'età o meno. In verità questa scelta è in programma, ne parliamo, ma per ora rimane un pensiero per il futuro ... quando saremmo entrambi pronti. Per questo voglio correre da lui con le mie gambe, subito! Proprio per incominciare a costruire quel dannato futuro insieme ... quello che l'Italia mi sta sottraendo ...
Detto questo ...

Le vicissitudini di Amity (aka Giorgia) e sua sorella sono comunque cambiate.
Entrambe partiremo tra qualche settimana, ma ... separate; la differenza è che una delle due ha comprato un biglietto di sola andata questa volta e come avrete ormai capito (visto che ho un lasso di tempo limitato), non sono io.
Anche senza una cerimonia (si penserà più avanti, quando ci saranno anche i soldi), mia sorella si è sposata con il suo grande amore e tante belle cose l'aspettano a Seoul, sicuramente un futuro radioso (lo desidero per lei e spero vivamente di ottenerlo a mia volta). Ora sta aspettando appunto il visto, per poi partire in Marzo.

Insomma manco proprio io?!
Nel mio caso ... vi saprò dire più avanti, intanto vi lascio con questo mio pensiero ...


Entrambe ci troviamo davanti ad un bivio. 
Di fronte a noi ci sono due differenti sentieri ... 
Quello alla nostra sinistra mostra un bosco colorato, invitante: fiori, uccellini che cantano, un arcobaleno in cielo. 
Un sentiero sereno, veloce e sicuro.



Quello alla nostra destra mostra un bosco scolorito, dai toni molto scuri: rami secchi, spine, nuvole che nascondono il sole, che però ogni tanto fa capolino. 
Un sentiero lungo, pieno di ostacoli, difficoltà da superare.




In entrambi i casi quella via porta in ... Corea del sud.




C'è un'asta di legno in mezzo a questo bivio, con dei cartelli. 
Due frecce per le due possibili "scelte", che spesso non sono opzionali: quale bisognerà percorrere lo decide spesso il destino. 
Ognuna di queste indicazioni però ha un nome diverso: a sinistra Giulia, a destra Giorgia.




Dunque la sua strada è quella costernata di rose, fiori e arcobaleni in cielo ... apparentemente, certo. Come ho già detto anche nella via più facile e veloce ci sono e saranno sempre gli ostacoli.
Io invece mi munisco proprio di fucile caricato a buona volontà (anzi prendiamo il bazooka), stivali con gli speroni per non farsi intaccare dal pessimismo, mimetica da militare per dar coraggio, elmetto per proteggere le mie speranze e via!

Addentriamoci in questo sentiero ostile ...
Notare il tizio che gesticola li dietro










아자 아자 화이팅!

Aja aja fighting! (hwaiting)
XOXO Amity!