"한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다"

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한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다 Un'italiana che dalla Corea del sud va e viene.

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mercoledì 28 novembre 2012

Yeoja donne, Namja uomini ... e wc intasati *** Women, Men and toilet clogged


Ad una ragazza del nord Italia, non abituata a viaggiare, in una prima visione Hyehwa può intimorire. L'intera Seoul intimorisce. Alla fine non si tratta di un paesino di diecimila abitanti, ma una metropoli con il suo traffico pedonale, oltre che automobilistico. La definirei come un’amica chiassosa ed effervescente, incapace di stare ferma anche solo per un secondo. Di primo impatto una persona così può impressionare sia a livello positivo che negativo, specie ad una persona tranquilla e pacata come me.
Qui non eravamo a Hyehwa ma a Hongde, però
credo che i colori e le luci siano adatte
a questo contesto.
Passare dalla nebbia della pianura Padana alle luci di Seoul è davvero un bel cambiamento.

E' vero che la mia prima impressione, soprattutto riguardante  il luogo dove avevo soggiornato, è stato tutt'altro che buona, ma è anche vero che mi ci abituai piuttosto bene a quel clima gioioso. 

La comodità regna a Seoul: autobus, taxi, metro. Insomma la macchina è inutile! ... Dalle mie parti le corriere sono sporadiche e poco organizzate, la metro giustamente non esiste e i taxi ora come ora non se ne vedono. L’unica cosa è il treno, ma … lasciamo perdere!

Non trovando la nostra guesthouse, tra il casino che imperversava attorno a noi, BJin chiamò e in men che non si dica un ragazzo bassino, dagli occhiali spessi e l'espressione un pò sfigatella ci venne a "prelevare". Lo seguimmo su per una salita che, a dirla tutta, allora mi sembrò molto ripida, XD ora invece mi rendo conto che non era poi così tanto faticosa, forse ero fin troppo spossata dal viaggio in aereo. La guesthouse era carina, una casetta dall'entrata di una tipica, antica casa coreana, ma noi non abbiamo avuto il privilegio di dormire lì, bensì in una delle tante stanzette a fianco della principale home. La nostra era composta da 3 letti, di cui uno a castello, un bagno piccolissimo ma previsto di tutto, un angolo cucina con frigo, lavello e dotato di un piccolo fornelletto a gas. Grazie a questo quante volte ci preparammo il fantomatico ramyun (costo 3.000 won, ovvero all'incirca 1,50 €, di un pacchetto da sei porzioni -abbondantissime-. qui in Italia io l'ho trovato a 3 € ma di una sola piccola, misera porzione). Lo stesso ramyun (sicuramente però di marca differente) che Lee Min Ho divorò crudo, nel drama Kkojboda 꽃보다  Namja 남자 (Boys Over Flower). Durante quella scena ci sembrò fuori di testa, ma in verità non tutti sanno che alcuni ramyun (se non tutti, questo lo ignoro) si possono mangiare anche crudi. Noi non abbiamo mai provato, non sembrano invitanti prima della cottura. XD 
Proprio come da protagoniste sfigate dei nostri adorati dorama, mangiammo questi squisiti noodles, pieni di conservanti, nella nostra cameretta, sedute per terra, raccogliendoli con le bacchette (jeotgarak ) direttamente dal tegame d’oro (alcuni sapranno di cosa parlo ;D ), aiutandoci con il coperchio delle pentola, sempre in stile K-Drama






Ma ora, cambiando discorso, apro un’altra questione: WC ... 

La vista dalla nostra guesthouse
Appena giusti ad Incheon, dopo la figuraccia del bagno degli uomini, usando quello delle donne, ci accorgemmo che il water era intasato. Ma cambiando diverse postazioni trovammo sempre e solo wc intasati. Giustamente l’urgenza era talmente impellente che gli usammo comunque.
Se vi capitasse di fare una vacanza a Seoul, di certo incontrerete questo apparente “problema”: se vedete l’acqua alta nel water non vi preoccupate! XD Non è intasato! I wc di Seoul sono fatti così!XD
Hanno l'acqua alta un pò come Venezia XD, permettete mi la battuta! E pure due buchi per lo scarico, non chiedetemi perché. Anzi fatelo pure! Ho una mia teoria: in questo modo non si sporca la tazza!

XD E questa è una buona ipotesi, visto la mancanza dello scopino! 

Quella sera uscimmo sempre con BJin ed ispezionammo un pò la nostra zona. Entrammo per la prima volta in un Café, ora sinceramente non ricordo il nome. Io provai il tea freddo al gingseng, non male, ma sinceramente il caramel macchiato del nostro chingu sembrava più gustoso, tanto che poi in un mese quella bevanda la bevvi a iosa!


Parlammo di tutto un pò, ma la cosa più interessante fu il confronto tra le nostre diverse culture: BJin ci confessò della poca fiducia che hanno molti ragazzi coreani nei confronti dell'uomo occidentale. Fanno insomma il confronto tra i vari modi di porsi delle nostre due culture, considerando l’Itellia namja (uomo italiano) un "love player", ovvero un uomo che con le donne ci sà fare. Riesce a girarsi e rigirarsi la donna fino a fare, detto così poveramente, strike. Faticammo molto per farci spiegare la cosa da lui, perché si vergognava molto nell’usare determinate analogie.
Invece a quanto pare un coreano, forse per l'educazione che gli è stata data, non sarebbe in grado di comportarsi da Itellia namja, o almeno così è quel che ci disse lui. 
Poi siamo passati a parlare dell'America e la sua continua espansione anche lì, in Corea del Sud.

Infine arrivammo alla questione: donne occidentali. 

BJin, da quel che mi disse mia sorella, non è l'unico a pensare che la ragazza europea sia più interessante delle coreane. Anche lui, come altri chingu di web ci spiegò che le ragazze del sud Corea, sicuramente non tutte, ma una buona parte, sono molto legate al denaro, alle firme costose e quindi interessate solo agli uomini che possano permettere loro una vita piuttosto agiata e magari sfarzosa. 

L'impressione che ho avuto io invece?

Sono madre, moglie, fidanzate, sorelle e amiche molto forti, dal carattere, forse a volte, austero, indipendenti e sicure di sé. Ma forse questa è pure una maschera molto ben costruita, se no perché Seoul è la patria (oltre che dell’alcolismo) della chirurgia plastica? Se non per un’insicurezza delle saram (persone)? Non parlo solo di donne eh!

Ho conosciuto diverse giovani di Seoul: la prima fu Yewon, ma ci incontrammo qui in Italia. Yewon è una bellissima ragazza che attualmente vive a Roma con il marito e la figlia. Si è trasferita per studi e dunque per far avverare il suo sogno, che già sta realizzando: diventare un affermato soprano lirico. E' una bravissima cantante, simpaticissima e una mamma sensazionale nonostante sia ancora molto giovane! La sua piccola, Sharon, è una meraviglia per il cuore: bambine così pacifiche ed educate ne ho incontrate poche. Tra l’altro il marito, Sud Coreano anche lui, è a sua volta nel mondo del canto lirico.

Il nostro incontro fu destinato credo. Un po’ tutto il viaggio lo era, a partire dal prezzo del biglietto sempre in salita e la scoperta di un volo quasi identico ma a minor prezzo e poi tanto altro …
La conoscenza di questa ragazza, dico che è voluta dal fato per il solo fatto che prenotò una stanza del B&B di mia madre, perché doveva partecipare ad una gara di canto nel mio piccolo paesino. Ci incontrammo addirittura un mese prima della partenza, quando avevamo ormai già comprato il biglietto aereo. E Yewon fu la prima a darmi qualche dritta sulla vacanza nel suo paese.

Ma alla fine ci si deve per forza arrangiare anche da sé quando si intraprende questo tipo di viaggio. La cosa potrebbe anche spaventare, ma non lasciatevi sconfortare da queste paure. Non pensate però nemmeno di partire con la testa piena zeppa di drama, con pensieri più positivi che altro! Un pò di realismo fa sempre bene. Poi quello che affronterete e proverete lo saprete in quel momento. Dunque: vivete alla giornata, ma cercate comunque di prepararvi al meglio. Questo è il primo mio consiglio per voi.
Il secondo: non aspettatevi il mondo delle meraviglie, se poi invece così si rivelerà meglio per voi!

La successiva ragazza coreana fu Won, 23 anni, barista del Cafè Bene. Grande lavoratrice, una ragazza come tante, piena di sogni, amante del rap Americano, in specie Emenem (e dei Bigbang XD), fidanzata con un ragazzo di 27 anni con il quale litigava spesso. Quante volte, andando alla caffetteria per un caramel macchiato, l'ho vista giù di corda guardare il suo namja chingu in un angolo del locale, intento a leggere un libro nell'attesa del fine turno di lei. Non andavano d'accordo o non lo so. Non glielo chiesi, non volevo entrare nella sua vita privata.

Grazie a lei uscimmo con due persone splendide, che poi diventarono i nostri rispettivi ragazzi, mio e di mia sorella minore.

Per non parlare delle agashi (signorine) del negozio per make up TonyMolly, delle quali siamo diventate subito amiche. Oddio, sicuramente loro avevano altre mire: del tipo vedere i prodotti proposti dalla catena di cosmetici per la quale lavoravano, ma la gentilezza era comunque di casa e dopo le prime volte diventò quasi un dovere per loro farci sentire a nostro agio, anche se entravamo nel negozio solo per scambiare quattro chiacchiere.
Una mattina ci videro evidentemente accaldate e ci chiamarono con la loro vocina squillante (a volte le yeoja dei kage –negozi- di cosmesi hanno fin troppo il tono falso e ... quasi surreale, di certo stridente, poco piacevole), noi ci avvicinammo pronte a rifiutare qualsiasi prodotto promuovessero in quel momento, o anche preparate a ricevere come al solito circa quattro o cinque maschere facciali gratuite (abbiamo portato a casa un bottino di 30 o 35 maschere completamente free, non scherzo). Poi invece capimmo che non ci attirarono per un reale scopo di vendita, ma una cortesia: una delle tre, dal trucco pesantissimo, come se indossasse la maschera di una bambola di ceramica, ci fece una domanda in un inglese incomprensibile. Solo più tardi capii ciò che tentò di spiegare con la sua pessima pronuncia.
Mi disse di attendere e corse nel retro a prendere l'oggetto in questione. Vi assicuro che lo fece davvero di fronte alle altre clienti: arrivò con due bicchieri e due postiglione di vitamina, che prontamente fece sciogliere nell'acqua. Ci offrirono insomma qualcosa per tirarci sù, il caldo può essere pericoloso!
E la stessa gentilezza la riproposero giorni avanti, questa volta fu un'altra agashi, ma sempre dello stesso gruppetto di TonyMoly con cui avevamo legato.


ù_ù L’Etude è stupenda sia chiaro, ma … devo dire che anche alla TonyMoly si trova il ben di Dio, magari proposto meno “zuccherosamente”, senza rosa, azzurro, Shinee sbrilluccicosi (non ricordo lo sponsor del TonyMoly chi fosse, ma era un baldo giovine) o Sandara Park, delle 2NE1, intenta a travestirsi da bambolina (l’ultimo outfit con cui la lasciai era tipo Sbrodolina Bollicina, spero che ora sia conciata meglio, ma ho i miei dubbi). Forse perché si rivolgono ad un pubblico più adulto? Mah, non penso. Comunque fui soddisfatta dei miei acquisti: una maschera al cacao e uno scrub al cappuccino.

Min Ho degli Shinee sponsor insieme a Dara (a quel tempo) dell'
Etude House.
Nonostante però le poche e molto cordiali conoscenze femminili, c'è qualcosa che mi spinge a non fidarmi del tutto della hanguk yeoja (donna coreana). O almeno non di tutte e ciò mi fa stare molto sulle mie quando ne conosco qualcuna. Forse è a causa di ciò che affermarono i chingu di web di mia sorella o forse semplicemente si tratta di una mia insicurezza. Non mi sento per niente superiore a loro, anzi forse inferiore, visto il portamento, il fisico slanciato e asciutto e il gusto per lo stile che hanno molte coreane. Ma può essere che sia una questione anche di sguardi!

Ci sono varie tipi di occhiate che può attirare una ragazza occidentale in terra Coreana: 
  • Ammirazione
  • Diffidenza
  • Curiosità
  • Timidezza
  • Timore
  • Indifferenza
E poi ci sono anche quelle che potrebbero definirsi gelose, ma che io chiamo "da cane da guardia". Successe di rado devo dire, ma la prima sera a Hyehwa, specialmente trovandoci in compagnia di BJin, attirammo i "feroci" sguardi di alcune Galle. Vedere un loro compaesano in mezzo a tre straniere fu una sorta di affronto, (appunto il gallo che nota un altro maschio nel pollaio, anche se qui si sta parlando di femmine). Ci fissarono con evidente astio, mettendoci in guardia: "don't touch uri namja" (il nostro uomo).
Più di tanto logicamente non ci facemmo caso. Insomma si trattava solo di un gruppo di ragazzine pompate. Alla fine, quante bimbeminkia ci sono nel nostro paese? Assai! E quante si comportano allo stesso modo quando vedono un italiano passeggiare accanto a una straniera? Sinceramente non lo so XD … ma qualcuno lo farà.

In fondo non si dice che tutto il mondo è paese?



A girl in northern Italy, not used to traveling, in a first vision Hyehwa be cowed. The entire Seoul intimidating. In the end is not a small town of ten thousand inhabitants, but a city with its pedestrian traffic, as well as automotive. I would define it as a friend boisterous and effervescent, unable to sit still for even a second. At first sight such a person can impress both positive and negative, especially to a person like me quiet and calm.
Switch from the Po Valley fog to lighta Seoul is a really nice change.

It 's true that my first impression, especially on the place where I stayed, was far from good, but it is also true that I got used to it pretty well in the joyful atmosphere.

The convenience reigns in Seoul: bus, taxi, metro. In short, the car is useless! ... I come from the town where the buses are sporadic and poorly organized, metro and taxis we do not see. The only thing is the train, but ... forget it!


Not finding our guesthouse, between the caos that raged around us, BJin called and in less than no time a guy not hight, the thick glasses and the expression a little loser,  came to "pick up" us. We followed up a climb that, to be honest, then it seemed very steep, XD but now I realize that was not so hard, maybe I was too exhausted from the flight. The guesthouse was nice, a little house by the entrance of a typical, old Korean house, but we have not had the privilege of sleeping there, but one of the many small rooms next to the main home. Ours was made up of three beds, one bunk bed, a bathroom but expected of all, a kitchenette with refrigerator, sink and has a small gas oven. With this as many times as we prepared the ramyun (cost 3,000 won, or approximately € 1.50, a package of six-abundant-portions., Here in Italy I have found to € 3 but only a small , meager portion). The same ramyun (but certainly different brand) that Lee Min Ho consumed raw, in the drama Kkojboda 꽃 보다 Namja 남자 (Boys Over Flower). During that scene it seemed crazy, but really some ramyun (if not all, I do not know) you can eat raw. We have never tried, do not seem inviting before cooking. XD
Just as the losers protagonists of our beloved dorama, we ate these delicious noodles, full of preservatives in our bedroom, sitting on the ground, gathering with chopsticks (jeotgarak) directly from the pot of gold (some will know what I mean, D), helping with the lid of the pot, always in style K-Drama!

But now, changing the subject, I open another issue: WC ...

Just right in Incheon, after the fool the men's room, using the women, we noticed that the toilet was clogged. But changing different locations we found always and only toilet clogged. Rightly, the urgency was so compelling that we used it anyway.
If you happen to take a vacation in Seoul, certainly meet this apparent "problem", if you see the high water in the toilet, do not worry! XD It's not blocked! The toilets in Seoul are like this XD
They have high water a bit like Venice XD, allow me the joke! And have yet two holes for the drain, do not ask me why. Indeed go right ahead! I have a theory: in this way you will not dirty it!

XD And that's a good guess, given the lack of the brush!

That night we went out again with a little BJin and ispezionammo our area. We went for the first time in a Café, now I really do not remember the name. I tried the iced tea ginseng, not bad, but honestly the caramel macchiato our Chingu seemed tastier, so that in a month i drank many of this drink!

We talked about everything a bit, but the most interesting thing was the comparison of our different cultures, BJin he confessed the lack of confidence that many young Koreans against Western man. They make a comparison between different ways of behaving of our two cultures, considering the Itellia namja (Italian man) a "love player", a man tha with the women is a good player. 
Instead it seems a Korean guys, perhaps because of the education that was given, would not be able to act as Itellia namja, or at least that is what we told him.
Then we moved on to talking about America and its continued expansion there as well, in South Korea

Finally we came to the question: Western women.

BJin, from what I told my sister, is not the only one to think that the European girl is more interesting than the Korean. He, like other web Chingu explained that the girls of South Korea, certainly not all, but a good part, are closely linked to money, signatures expensive and therefore only interested in men who can afford them a fairly well-off and maybe magnificent.


The impression that I had instead?

I am a mother, wife, girlfriends, sisters and friends very strong character, maybe sometimes, austere, independent and self-confident. But perhaps this is also a very well built mask, otherwise why Seoul is home (and alcoholism too) of plastic surgery? If not for the uncertainty about saram (people)? I speak not only to women eh!

I met several young people of Seoull: the first was Yewon, but we met here in Italy. Yewon is a beautiful girl who currently lives in Rome with her husband and daughter. She moved to study and then to make his dream come true, which is already accomplished: become an accomplished lyric soprano. It 'a very good singer, very nice and a mom sensational although it is still very young! Her little, Sharon, is a marvel for the heart: so peaceful and educated girls I have met a few. Among other things, her husband, South Korean too, is itself in the world of opera.

Our meeting was intended I think. A little 'whole journey was, from the ticket price always uphill and the discovery of a flight almost identical but at a lower price and then much more ...
The knowledge of this girl, I say that is willed by fate for the mere fact that booked a room at the B & B to my mother, because she had to take part in a singing contest in my small town. We met even a month before departure, when we now already bought the plane ticket. And Yewon was the first to give me some tips on holiday in his country.

But in the end it must necessarily also arrange themselves when undertaking this type of travel. It could also scare, but do not be dishearten by these fears. Do not think, however, even to starting with his head crammed full of drama, with more positive thoughts than anything else! A little bit of realism is always good. Then what you will face and you will know it at the time. So: you live from day to day, but try anyway to prepare the best. This is the first my advice to you.
The second: do not expect the world of wonders, if so then instead will turn out better for you!

 The next Korean girl was Won, 23, bartender at Café Bene. Hard worker, a girl like any other, full of dreams, a lover of American rap, especially Emenem (and Bigbang XD), engaged to a boy of 27 years with whom he often quarreled. How many times, going to the cafeteria for a caramel macchiato, I saw down in the dumps watch her namja Chingu in a corner of the room, reading a book while waiting for the end of her shift. Did not agree or do not know. Did not ask, I did not enter into his private life.

Thanks to her, we came out with two wonderful people, who then became our respective guys, me and my younger sister.

Not to mention the agashi (ladies) of the store to make up TonyMolly, of which we became friends immediately. Oh God, surely they had other intentions: see the type of products offered by the cosmetics chain for which they worked, but the kindness was still at home and after the first few times it became almost a duty for them to make us feel at ease, even if we entered in the shop just to chat.
One morning we saw and called us with their shrill little voice (sometimes of the kage -shops- of cosmetics, the yeoja have too false and tone ... almost surreal, certainly jarring, unpleasant), we approached ready to reject any product promuovessero at that moment, or even prepared to receive, as usual, about four or five face masks free (we brought home a haul of 30 or 35 masks completely free, no joke). Then we realized that instead there not drew to a real purpose of sale, but a favor: one of the three, the heavy make-up, as if he wore the mask of a doll ceramic, we asked a question in English incomprehensible. Only later did I understand what I tried to explain with his bad pronunciation.
He told me to wait and went in the back to take the object in question. I assure you that it really made in front of other customers came in with two glasses and two postilion vitamin, which he readily dissolve in water. They offered short something to get us up, the heat can be dangerous!
And the same kindness re-proposed the days ahead, this time it was another agashi, but always the same group of TonyMoly with which we had tied.

u_u The Etude is wonderful mind you, but ... I must say that the TonyMoly is the gift of God, not even proposed "sugar" mode, without pink, blue, Shinee shinelight (can not remember the sponsor of TonyMoly who it was, but it was a brave young man) and Sandara Park of 2NE1, intent on dressing up as a doll (the last outfit with which the left was kind a baby girl, I hope that it is now tanned better, but I have my doubts). Perhaps because they appeal to an older audience? Well, I do not think. However, I was satisfied with my purchases: a mask with cocoa and cappuccino scrub.



 However, despite the few and very friendly female acquaintances, there is something that makes me not trust the whole of Hanguk yeoja (Korean woman). Or at least not all of it makes me feel much on my when I know some of them. Maybe it's because of what they claimed Chingu the web of my sister or maybe it's just my own insecurity. I do not feel at all superior to them, absolutely not, Korean Girls given the posture, the body slender, dry and taste for style. But it may be that it is also a question of looks!

There are various types of looks that can attract a western girl in Korean land:
Admiration
Distrust
Curiosity
Shyness
Fear
Indifference

And then there are also those that could be defined jealous, but I call the "watchdog". It happened often I have to say, but the first night in Hyehwa, especially finding us in the company of BJin, attirammo the "fierce" looks of some girl. See korean man in the middle of three foreign was a sort of affront, . They stared us with obvious resentment, putting warned, "do not touch uri namja" (our man).
That much we did not logically case. So it was just a group of girls pumped. In the end, how italian woman behave in the same way when they see an Italian man walk next to a stranger? I honestly do not know XD ... but someone will do it.

It 's the same for all over the world





5 commenti:

  1. Ma ti volevo fare una domanda, un pò stupida credo, ma voi sapevate bene l'inglese? Come comunicavate con questi amici o persone che incontravate? Lo dico perchè io non sono una grande cima in inglese xD

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    1. Cima in inglese non lo sono nemmeno io! Infatti i primi post erano tradotti con google e graaaande pazienza, perchè logicamente google traslate fa dei grandi strafaccioni, quindi bisogna ridurre le parole, renderle più easy e via dicendo ... Ci mettevo troppo, quindi alla fine decisi di abbandonare la traduzione. Non sono una grande cima e mia sorella peggio di me! Specie nella pronuncia! Suo moroso idem e il mio ragazzo già meglio, ma sempre meno di me XD ... il problema con chi sa la lingua inglese è che spesso non riesce a comunicare con coloro che l'inglese lo sanno poco, logicamente chi non lo sa affatto peggio che peggio! XD
      Perché hanno una fluidità del linguaggio e la terminologia molto ricca, per cui colui che lo comprende poco finisce per non capirci nulla. Invece tra pessimi in inglese ci si capisce molto bene! Hahaha! XD ...
      Inoltre all'inizio andavamo molto ad istinto, gestualità e appunto ciò che sapevamo dell'inglese. Ogni tanto, per questioni più particolari si aveva il traduttore, ma ... -_- non è mai consigliato!
      Mentre ora parliamo un misto tra inglese e coreano, almeno io e lui.

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    2. "tra pessimi in inglese ci si capisce molto bene" stavo morendo ahaha
      Bhè in effetti conoscendo sia da una parte e dall'altra le parole base almeno non c'è il rischio di non essere tanto compresi perchè bene o male quelle le sanno tutti! Grazie :D

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. E' la terza volta che riscrivo questo commento xD La mia connessione si sta divertendo a farmi i dispetti u.u
    Ho immaginato te e tua sorella che mangiavate il ramyun in perfetto stile K-drama...xD Ho la scena fissa in testa.
    Ma il vostro chingu, Bjin, come lo parlava l'inglese? Te lo chiedo perché, da come descrivi ciò di cui parlavate, sembra lo parlasse bene. O sbaglio?
    Quando hai capito di voler andare in Corea, e soprattutto come hai cominciato a organizzarlo?
    Mmh...spero di riuscire a fare amicizia, se un giorno dovessi andarci. Sono una ragazza malettamente insicura e timida >___<

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